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Filosofi lungo l'Oglio torna con la parola chiave: «Ascoltare»
La 21ª edizione è dedicata alla psicologa Parsi. A Torre Pallavicina la passeggiata filosofica con Polla-Mattiot
Filosofi lungo l'Oglio, la profondità dell'ascoltare al centro della ventunesima edizione della rassegna
BRESCIA Ha preso ufficialmente il via ieri, giovedì, la ventunesima edizione del festival Filosofi lungo l'Oglio, l'ormai conosciutissima kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa Francesca Nodari che anche quest'anno porterà lungo il fiume studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti.
«Filosofi lungo l'Oglio» ricorda l'importanza di saper ascoltare
Massimo Cacciari e Umberto Galimberti tra i big ospiti della rassegna che ogni anno tocca la Bassa bresciana
La tecnologia uccide la relazione. Solo dall’incontro nasce l’umanità
«IL FESTIVAL È UNA SCOMMESSA RIUSCITA. L'ASCOLTO? UN ATTO RIVOLUZIONARIO»
Quando ancora non era una moda, ma una frontiera culturale guardata a volte con sospetto e quasi sempre con diffidenza, Francesca Nodari ha avuto l'ardire di approntare una rassegna incentrata sul pensiero filosofico e localizzata nelle terre sulla riva di un fiume di campagna. È nato così, oltre vent'anni fa, il festival Filosofi lungo l'Oglio, «passato - ci racconta lei - da 5 a 32 incontri. È stato un lavoro di disboscamento culturale, guidato da perseveranza, umiltà, tenacia e competenza». L'abbiamo intervistata alla vigilia dell'edizione 2026, che si aprirà giovedì con l'eccezionale intervento di Gustavo Zagrebelsky, e si propagherà poi fino al 28 luglio toccando 24 comuni.
La Cultura è di casa a Verolanuova
Due nuove avventure sono iniziate: l'affiliazione all'associazione Terre Basse e la partecipazione al Festival Filosofi lungo l'Oglio
Filosofi lungo l'Oglio Ecco l'edizione numero venti
Torna il Festival Filosofi lungo l'Oglio, kermesse culturale che prevede incontri, conferenze e dibattiti con filosofi, studiosi e intellettuali sotto la direzione scientifica della professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari.
Quando la filosofia diventa contagiosa», un docufilm per i 20 anni della Fondazione
Venerdì 11 luglio sarà una serata speciale: sarà ripercorsa la storia della kermesse culturale che ha puntato tutto sulla conoscenza e sulla condivisione
Passeggiate, lezioni, musica: una maratona del pensiero in 23 comuni
Uno spirito nomade e itinerante, una maratona del pensiero in movimento, un modo di intendere la filosofia come esperienza viva e condivisa. È il festival Filosofi lungo l'Oglio, arrivato alla XX edizione. Il tema di quest'anno, sotto la direzione scientifica della professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari, è Esistere, inteso non solo come condizione ma come scelta consapevole e impegno attivo nel mondo. In un'era segnata dalla digitalizzazione, dalla precarietà e dalla ridefinizione dell'identità attraverso la tecnologia - spiegano gli organizzatori - esistere significa resistere alla frenesia dell'eterno presente, riscoprendo la profondità del pensiero critico e la ricchezza dell'incontro con l'altro.
«Esistere» oggi? Sulle rive dell'Oglio le idee dei filosofi
Riparte il Festival Filosofi lungo l'Oglio, kermesse culturale che prevede incontri, conferenze e dibattiti con filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale. Giunto quest'anno alla sua XX edizione, il Festival proporrà da giovedì 5 giugno a venerdì 25 luglio un ricco calendario di eventi per riflettere attorno al tema «Esistere». Saranno 31 gli appuntamenti previsti in 23 Comuni lungo il fiume Oglio tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona.