6 MARZO 2026 – GIORNATA EUROPEA DEI GIUSTI
Oggi venerdì 6 marzo si celebra la Giornata Europea dei Giusti, ricorrenza civile riconosciuta dall’Unione Europea e dedicata a tutte quelle donne e quegli uomini che, in ogni tempo e luogo, hanno scelto di difendere la dignità umana, opponendosi ai genocidi, ai totalitarismi e alle ingiustizie, spesso a rischio della propria vita.
Nata contro
Nata contro, il nuovo libro di Francesca Nodari, sarà in libreria dal 20 febbraio, edito da Mimesis Edizioni. È la storia di un dolore, ma anche dell’elaborazione di questo dolore attraverso la parola che si fa cura e permette di rinascere, attraverso la filosofia che dà senso al mondo, attraverso il trauma che si trasforma in testimonianza.
DALLA MAIEUTICA DELLE COSE ALLA MAIEUTICA DELLA MEMORIA
Venerdì 10 e sabato 11 aprile si terrà l’atteso corso condotto da Duccio Demetrio dal titolo: Il desiderio autobiografico. Riflessioni e esercizi narrativi attraverso la maieutica della memoria.
Un corso di scrittura autobiografica per scavare nella propria memoria, auscultare il proprio vissuto, calarsi tra le pieghe delle proprie emozioni ascoltandole per ascoltarsi– attraverso la guida esperta e gentile di Duccio Demetrio – ospite fisso e apprezzato nelle varie edizioni del Festival Filosofi lungo l’Oglio, già ordinario di Filosofia dell’Educazione e fondatore della Libera Università di Anghiari. È questo il fil rouge che attraversa una due giorni intensa– in programma il dieci e l’undici aprile nella sede della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.
Nata contro” di Francesca Nodari, le prime presentazioni in libreria
L’autrice incontrerà i lettori in un book tour in giro per l’Italia. Ecco le prime presentazioni del libro:
- giovedì 5 marzo, Libreria Università Cattolica del Sacro Cuore, Brescia, ore 18, con Marina Calloni e Tonino Zana
- sabato 7 marzo, Libreria del Convegno, Cremona, ore 17:30, con Michela Garatti.
- mercoledì 11 marzo, Libreria Zabarella, Padova, ore 18:30, con Anna Pellizzari
- giovedì 12 marzo, Libreria Ubik, Bergamo, ore 18, con Giulio Brotti
ADDIO A MARIA RITA PARSI TRA MEMORIA E GRATITUDINE
È una settimana che Maria Parsi se ne è andata. In punta dui piedi. All’alba, lasciando un vuoto incolmabile e un silenzio assordante. Sabato 7 febbraio, nella splendida Chiesa di S. Salvatore in Lauro a Roma, le abbiamo portato il nostro ultimo saluto. Scrivo – abbiamo – perché tra i banchi c’era la gente che l’ha amata e che ancora incredula, come incredula è la scrivente, osservava quella bara ornata di rose bianche e preceduta dal suo ritratto magnetico come magnetici erano i suoi grandi occhi verdi.