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La maratona del pensiero continua!
Vi segnaliamo un importante lezione magistrale tenuta dal prof. Massimo Recalcati che nell’edizione XVIII ha partecipato per la prima volta al nostro Festival.
«Chi salva una vita, salva il mondo intero» Talmud
Domani, 6 marzo, 2024, la Fondazione Filosofi lungo l'Oglio celebra la Giornata Europea dei Giusti con una serie di eventi dedicati alla memoria e al valore della solidarietà, della responsabilità e della tolleranza proponendo dei memorabili incontri tratti dal suo archivio storico. Una per ricordare la figura di Carlo Maria Martini, gesuita, teologo e insigne biblista, per oltre ventidue anni alla guida della Diocesi di Milano; e la seconda, per condividere l’estrema forza e coraggio delle sorelle Andra e Tatiana Bucci, le più giovani sopravvissute all'Olocausto in Italia.
la sua Lezione di Vita e Pensiero Ebraico
Il ricordo del distinto studioso del pensiero ebraico medievale e rinascimentale, Rav Giuseppe Laras, continua a illuminare il nostro cammino. In questa memorabile videolezione, il rabbino capo ad Ancona, Livorno e Milano per oltre 25 anni, svela la tragedia che ha segnato la sua famiglia e ci guida attraverso l'enigma della sofferenza, proponendo un superamento della teodicea in favore dell'antropodicea. Un appello a ogni individuo di assumersi una responsabilità attiva nel plasmare un mondo di comprensione e rispetto reciproco.
ASPETTANDO LA XIX EDIZIONE
La Fondazione Filosofi Lungo l'Oglio presenta "Ripercorri il Festival", un'opportunità imperdibile per rivivere i momenti salienti della XVIII edizione del Festival, dedicata al tema "Osare", in attesa della XIX edizione che esplorerà il concetto di "Desiderare". Dal 14 febbraio al 22 aprile, sul nostro sito web e sul canale YouTube, sarà possibile immergersi negli eventi che hanno caratterizzato l'anno della maggiore età del festival e della designazione di Bergamo-Brescia come Capitali della Cultura.
Una Commovente Testimonianza sulla Memoria
Daniel Vogelmann – fondatore nel 1980 della prestigiosa casa editrice Giuntina, la cui prima pubblicazione nella collana «Schulim Vogelmann», fu La notte del Premio Nobel Elie Wiesel da lui stesso tradotta – figlio della Shoah, che ripercorre la memoria della sua piccola sorellina Sissel, che in yiddish significa “dolce”, e che, in certo senso, è assurta ad emblema del milione e mezzo di bambini assassinati durante la Shoah. In questa preziosa testimonianza condivide un racconto profondo e commovente, un viaggio attraverso il suo vissuto come figlio della Shoah. Affrontando il passato, si esprime con un profondo senso di rispetto e una syn-patheîn inevitabile, consapevole del valore straordinario della testimonianza.

Le Video lezioni

Sul nostro canale youtube puoi trovare tutte le video lezioni del nostro Festival di Filosofia.