ASCOLTARE
tra Brescia, Bergamo e Cremona
Festival Filosofi lungo l'Oglio
2026 - ASCOLTARE XXI EDIZIONE
In una società che esalta la produttività, la performance e l’efficienza, l’ascolto appare come un gesto quasi anacronistico, ma proprio per questo rivoluzionario. Diverso dal semplice ‘sentire’, ascoltare significa concedersi il tempo dell’attesa e lo spazio del rispetto; è un atto che richiede attenzione, apertura e disponibilità verso l’altro – che sia una persona, la natura, il passato o persino il silenzio. È un verbo che riguarda il mondo umano e quello spirituale, e che si rivolge a tutto ciò che ci circonda: il respiro del mondo, le voci della natura, il limite tra suono e silenzio. Seguendo l’insegnamento di Socrate, ascoltare è anche un modo per conoscersi, per abitare più consapevolmente la propria interiorità. È un gesto inclusivo che cura, consola, perdona e prepara la pace.
Ascoltare, in fondo, è anche un atto di umiltà: come scrive Borges, è il verbo di chi «preferisce che abbiano ragione gli altri». Ascoltare e auscultare sono la stessa parola, lo stesso verbo, anche se si usano il primo, ascoltare, nel linguaggio comune, il secondo nel linguaggio medico, auscultare. Derivano entrambi dal latino auscultare «ascoltare», da ausìcola (=aurìcola), diminutivo di àusis (gr. οὖς) antico per auris, orecchio. In entrambi i casi significa udire con attenzione, porgere attentamente l’orecchio. In medicina significa effettuare l’auscultazione (detta anche ascoltazione), ovvero il metodo di esame fisico del malato che si pratica con l’orecchio, importante soprattutto per esplorare la funzione del cuore e dei polmoni. Oggi tale pratica si serve anche di strumenti (stetoscopio, fonendoscopio), che permettono meglio di circoscrivere e apprezzare i fenomeni acustici del cuore (toni e rumori) e dei polmoni (respiro bronchiale, ecc.).
Un tempo il medico poneva direttamente l’orecchio sul petto del malato e udiva con attenzione. Nel linguaggio comune, e soprattutto nel linguaggio filosofico, ascoltare indica infatti soprattutto l’ascoltare attento, intimo, profondo, di moti dell’animo, della coscienza e simili. Vuol dire praticare l’ascolto di sé stesso come pure l’ascolto dell’altro.
L’attenzione da prestare all’ascolto riporta al tema dell’attenzione elaborato da Simone Weil, anche se nel suo caso si tratta prevalentemente di un’attenzione visiva. Per Weil l’attenzione ha un ruolo «anche nei momenti apparentemente vuoti o quotidiani, trasformando quelle piccole osservazioni in sforzi di immaginazione che producono risultati cumulativi importantissimi» (S. Weil, L’ombra e la grazia, Bompiani, Milano 2021).
Ascoltare, prestare attenzione è una dimensione relazionale: basti pensare al fatto che la capacità intenzionale di prestare attenzione al mondo e agli altri, fosse anche allo scoprire sé stessi come soggetti intenzionali, sorge fin dall’infanzia in una reciproca dinamica di relazione, appresa culturalmente con gli altri e dagli altri e dove si continua a coltivare un rapporto con essi. L’attenzione, l’ascolto attento, è una forma della relazione perché nasce dalle occasioni di incontro e può diventare un atteggiamento della modalità comunicativa. Vuol dire lasciarsi «toccare», come il petto del malato sfiorato dall’orecchio del medico, da ciò che succede e, al contempo, attivare però una certa ricettività che non rimane indifferente a ciò che accade; anzi, vuol dire coltivare riguardo verso l’esistenza e gli aspetti della vita, perfino i più banali e sfuggenti, che solitamente scivolano via perché abituali e ripetitivi, anche se talvolta in grado di reggere silenziosamente le fondamenta della vita stessa. Un rilevante filone dell’etica della cura ha cercato di affermarsi proprio come un’etica dell’ascolto, dell’attenzione nei confronti del particolare, e di quella che viene definita la vita dell’ordinario.
Ma chi ascolta, chi presta attenzione quando a interloquire con noi è non un essere umano ma un robot guidato dall’Intelligenza Artificiale, che segue schematismi automatici e procedure correlate, vuote dal punto di vista del senso? Un robot può realizzare degli obiettivi buoni, positivi, ma non presta un ascolto intrinsecamente etico poiché non vive di un senso morale e relazionale rispetto al perché lo fa: ciò che realizza non è propriamente un fine etico perché il robot non è un agente morale.
Invece chi ascolta con attenzione, chi ausculta come fa il medico, si relaziona alla persona ed è qui si apre lo spazio dell’etica: se ci si relaziona perseguendo il fine del bene della persona, l’ascoltare con attenzione è connotato.
Nella modulazione di una percezione attenta, che è molto più che aprire gli occhi o drizzare le orecchie, l’altro è percepito come essere umano vulnerabile ed è questa percezione (o disposizione della percezione) indirizzata dalla scelta di volere il suo bene, a far sì che l’attenzione diventi propriamente un’azione morale che coinvolge totalmente il nostro essere.
Si potrebbe anche dire, più in generale, che non c’è questione morale che non nasca da un’attenzione, visiva, auditiva, che conferiamo al mondo.
L’ascolto attento dato agli altri inaugura nuove prassi, mette in moto dei gesti, è una particolare e sensibile forma dell’ambito pratico: «l’attenzione – scriveva Elena Pulcini – è perciò capace di indicare un nuovo paradigma dell’agire» perché c’è una differenza qualitativa tra l’agire con o senza attenzione (E. Pulcini, La cura del mondo. Paura e responsabilità nell’età globale, Bollati Boringhieri, Torino 2009).
Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner e Emmanuel Levinas possono ritenersi i pensatori considerati gli odierni esponenti della filosofia del dialogo, accomunati dal fatto di aver ritrovato per vie diverse, in una appassionata e personalissima meditazione sul senso e il valore del linguaggio, la radice più antica e profonda della filosofia occidentale, quella dell’ascolto e della parola. Scrive Rosenzweig: «La differenza tra pensiero vecchio e pensiero nuovo, tra pensiero logico e grammaticale, non consiste nell’esprimersi a voce alta o a voce bassa, bensì nel bisogno dell’altro, o che è lo stesso, nel prendere sul serio il tempo; qui pensare significa non pensare per nessuno e non parlare a nessuno (e se a qualcuno suona meglio, al posto di nessuno si può anche mettere tutti, la famosa “collettività”), parlare invece significa parlare a qualcuno e pensare per qualcuno, e questo qualcuno è sempre ben preciso e non ha soltanto orecchie, come la collettività, ma ha anche una bocca» (Il nuovo pensiero, a cura di G. Bonola, commento di G. Scholem, Arsenale Editrice, Venezia 1983). Come insegnava Bernhard Casper: gli sviluppi legati al «nuovo pensiero» – si danno sia sul piano filosofico – il pensare è tale solo nel rapporto con l’altro e come rapporto con l’altro – sia su un piano più propriamente religioso – l’evento può essere colto nei termini della rivelazione religiosa fino a pervenire alla fondazione nell’evento di una theologia. La vera umanità, cioè l’umanità salvata, del nostro essere-persone, si decide quindi in questo incontro con l’altro, inteso sia nel senso dell’altra cosa, sia in quello della persona dell’Altro. Tale incontro è di volta in volta qualcosa di nuovo: non qualcosa di sempre disponibile, bensì qualcosa che va sempre originariamente conquistato. Ciò significa che la nostra umanità, che è la nostra libertà, si realizza e ottiene la sua salvezza solo nella sua temporalità in quanto tale, intesa come il suo temporalizzar-si, che è ogni volta qualcosa di nuovo e di libero. La nostra umanità risulta quindi salva quando è intesa come «groviglio di responsabilità», «intrigue de responsabilité». Essa si realizza grazie al fatto che (e nel momento in cui) rispondo all’altro in quanto sé stesso. Nella riflessione filosofica essa diventa pertanto originariamente accessibile nell’accadimento del linguaggio: tra gli esseri viventi, gli esseri umani sono gli unici dotati di linguaggio. Quando nell’Opus postumum di Kant leggiamo che «Pensare significa parlare e parlare significa ascoltare», ci domandiamo se in questa osservazione lapidaria non siano già abbozzati i fondamenti della filosofia contemporanea. Si pensi soltanto al distinguo introdotto da Levinas tra Dire e detto, o se così possiamo esprimerci, tra ‘parola parlata’ o sincronica e ‘parola parlante’ o diacronica: se la prima si esplica in un detto in cui l’autore è in contumacia – la ‘parola parlante’, che presuppone «la possibilità per la ragione di essere altra per una ragione» è una parola che eviene nell’insegnamento, ne «la ragione come tu», nel fatto che di fronte a me c’è Altri: un paradigma che sta «alla base di tutte le relazioni sociali». Al punto che precisa ancora Levinas: «Si può, naturalmente, concepire il linguaggio come un atto, come un gesto del comportamento. Ma allora si omette ciò che è essenziale nel linguaggio: la coincidenza del rivelatore e del rivelato nel volto, che si attua situandosi al di sopra di noi – insegnando» (Parole et silence et autres conférences inédites au Collège philosophique, sous la responsabilité de C. Chalier et R. Calin, Œuvres complètes, t. 2, Bernard Grasset-Imec, Paris 2009). Tra la visione filologica o di profilo del maestro e il vis-à-vis sta, per così dire, il frattempo irrecuperabile del linguaggio originario o oralità poiché «presentarsi significando è parlare».
Sin dalle origini della filosofia, l’ascolto ha costituito la condizione di accesso al senso — basti pensare al logos che si offre solo a chi è disposto a porgere l’orecchio — ma è anche, ciò che più facilmente si smarrisce in un’epoca dominata dal rumore e dalla chiacchiera. In un presente iperconnesso, saturo di stimoli, attraversato da un flusso incessante di parole, immagini, notifiche, opinioni che ‘parlano’ tutte insieme e non dicono quasi più nulla, sapere ascoltare è diventata una capacità rara. La comunicazione, come mostra David Le Breton, sta portando al venir meno della conversazione in un progressivo prevalere del virtuale sul reale, della connessione sulla relazione, che sta conducendo ad esiti drammatici quali la scomparsa dell’Altro. Persino della sua voce. Di qui il darsi di una progressiva incapacità di ascolto: un’incapacità che si traduce in incomprensione, polarizzazione, chiusura, isolamento quasi autistico del soggetto.
Se queste sono le premesse, gli interrogativi si moltiplicano: sappiamo ancora distinguere tra il semplice sentire e l’ascoltare autentico, quello che implica apertura, sospensione del giudizio, disponibilità a lasciarsi interrogare? Oppure l’ascolto è stato ormai colonizzato da logiche utilitaristiche che lo trasformano in una tecnica funzionale al controllo, alla persuasione, al consenso? Ascoltare non riguarda soltanto il rapporto con l’altro, ma anche con il silenzio, con sé stessi. C’è un ascolto politico, che fonda la possibilità stessa della democrazia e, di nuovo, un ascolto etico – l’ascolto per antonomasia – che riconosce nell’altro non un oggetto di interpretazione, non un qualcosa da ricondurre a sé, ma un soggetto irriducibile che mi convoca e insieme mi invoca. Del resto, come mostra magnificamente Blanchot, «Parlare non è vedere. Vedere è forse dimenticare di parlare, e parlare è attingere, in fondo alla parola, l’oblio che è l’inesauribile […] E nella parola che corrisponde all’attesa c’è una presenza manifesta con cui il giorno non ha nulla a che fare, una scoperta che scopre prima di ogni fiat lux» (L’entretien infini, Gallimard, Paris 1969).
Ma è ancora possibile ascoltare in un contesto che premia chi parla più forte, chi semplifica, chi grida? E che cosa accade quando l’ascolto viene meno: quali forme di sordità morale, di indifferenza, di violenza ne derivano? Dopo gli eventi traumatici della pandemia, che hanno profondamente inciso sulle nostre relazioni e sui nostri modi di stare insieme, l’ascolto si rivela una pratica quanto mai necessaria e, al tempo stesso, problematica. Se il distanziamento fisico ha lasciato in eredità nuove forme di distanza emotiva e sociale, non è forse dall’ascolto che può ripartire una ricostruzione del legame sociale? Ma ascoltare espone, rende vulnerabili, costringe a fare i conti con ciò che disturba e inquieta. Per questo, spesso, preferiamo non ascoltare affatto. Questi sono solo alcuni degli snodi attraverso cui la parola chiave di questa edizione: ascoltare verrà esplorata in una pluralità di prospettive, dando vita a un percorso articolato e interdisciplinare. Un vero e proprio ‘laboratorio di pensiero’ in cui i pensatori e le pensatrici tra i più autorevoli del nostro tempo saranno chiamati a interrogarsi, attraverso lectiones magistrales e passeggiate filosofiche, sul significato profondo dell’ascolto, nella convinzione che solo imparando nuovamente ad ascoltare sia possibile immaginare forme più giuste, consapevoli e umane di convivenza.
IL CALENDARIO
GUSTAVO ZAGREBELSKY – La Costituzione: il suo nucleo
Il ripudio della guerra è ancora il motore della nostra democrazia? Il 4 giugno alle 18:00 a Brescia, alla Camera di Commercio (Via Luigi Einaudi 23), l'insigne giurista e Presidente emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky terrà la lectio magistralis La Costituzione: il suo nucleo. Un’analisi cruciale sull’attualità dell’articolo 11 a ottant’anni dall'Assemblea Costituente.
Umberto Curi - La forza dell’ascolto
L’ascolto è solo un atto tecnico o una profonda responsabilità etica? L’8 giugno alle 21:00 a Dello (BS), in Via Roma 71 (in caso di maltempo al Teatro S. Giorgio), il celebre pensatore Umberto Curi terrà la lectio magistralis La forza dell’ascolto. Un viaggio nei segreti del termine obbedire tra Socrate e Gesù, guidati da uno dei più autorevoli storici della filosofia italiana.
MAURIZIO BETTINI – Canti di uccelli, versi di poeti. Ascoltare la fonosfera antica
Il canto degli uccelli ha ispirato davvero la poesia e la musica dell’antichità? Il 9 giugno alle 21:00 a Ostiano (CR), presso il Castello Gonzaga in Piazza Castello (in caso di maltempo al Teatro Gonzaga, sempre in Piazza Castello), il grande classicista Maurizio Bettini terrà la lectio magistralis Canti di uccelli, versi di poeti. Ascoltare la fonosfera antica. Un affascinante viaggio nel paesaggio sonoro del mondo greco e romano, tra miti, natura e memoria, per riscoprire le voci che un tempo accompagnavano la nascita della poesia e che oggi il rumore della modernità ha quasi cancellato. Durante la serata sarà inoltre visitabile l’esposizione delle opere dell’Accademia Santa Giulia.
ENZO BIANCHI – Ascolto, dunque, sono
L’ascolto è soltanto un gesto quotidiano o il fondamento stesso della nostra identità? Questa sera, 10 giugno, alle ore 21:00, a Gardone Val Trompia (BS), presso la Sala V. Bernardelli San Filippo, in Via Don Zanetti 1, Enzo Bianchi terrà la lectio magistralis Ascolto, dunque, sono. Un percorso che esplora il significato profondo dell’ascoltare come esperienza capace di generare relazione, consapevolezza e umanità, guidati da una delle voci monastiche più autorevoli e ascoltate della contemporaneità.
Nota organizzativa: a causa delle avverse condizioni meteorologiche, l'incontro è stato trasferito dalla sede originariamente prevista presso il Cortile di Villa Mutti Bernardelli alla Sala V. Bernardelli San Filippo, in Via Don Zanetti 1, Gardone Val Trompia (BS).
MARCO BARTOLI – Francesco d’Assisi: l’arte dell’incontro
L’incontro è un semplice accadimento o la forza capace di trasformare profondamente la nostra vita? Il 12 giugno alle ore 21:00, a Orzinuovi (BS), presso la Chiesa di S. Maria Assunta in Piazza Vittorio Emanuele II, Marco Bartoli terrà la lectio magistralis Francesco d’Assisi: l’arte dell’incontro. Un viaggio attraverso gli incontri che hanno segnato il cammino umano e spirituale del santo di Assisi, dalla solitudine alla fraternità, dall’amarezza alla dolcezza, alla scoperta del segreto della sua umanità, guidati da uno dei massimi studiosi del pensiero, del messaggio e della storia di San Francesco d’Assisi.
MARCO VANNINI – “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio
Il silenzio è semplice assenza di parole o la condizione necessaria per ascoltare ciò che davvero conta? Lunedì 15 giugno alle ore 21:00, a Orzivecchi (BS), presso il Giardino del Palazzo Municipale, in via Martinengo 15, Marco Vannini terrà la lectio magistralis “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio. Un itinerario nel cuore della tradizione mistica occidentale, alla scoperta di quel silenzio interiore che libera l’anima da ogni contenuto e la rende capace di accogliere il Logos, luce che illumina ogni essere umano, guidati dal maggior studioso italiano di mistica speculativa e tra i più autorevoli interpreti del pensiero di Meister Eckhart. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso la Chiesa parrocchiale, in via Giuseppe Pastori 44, Orzivecchi (BS).
MICHELA MARZANO – Dove il silenzio parla: fare spazio all’altro
L’ascolto è un gesto spontaneo o il coraggio di lasciare spazio a ciò che non possiamo controllare? Martedì 16 giugno alle ore 21:00, a Pontevico (BS), presso la Chiesa della Beata Vergine in Riva d'Oglio, in via Ponticella, Michela Marzano terrà la lectio magistralis Dove il silenzio parla: fare spazio all’altro. Una riflessione sul valore dell’ascolto come apertura autentica all’alterità, sulla capacità di sostare nel silenzio senza riempirlo di risposte immediate e sulla necessità di accogliere ciò che ci interpella e ci trasforma, guidati da una delle più autorevoli filosofe contemporanee nel campo dell’etica, della condizione umana e delle relazioni. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8, Pontevico (BS).
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SERGIO DELLA SALA – Perché dimentichiamo. Ascoltare l’oblio
Dimenticare è una debolezza della memoria o una condizione indispensabile per comprendere il mondo? Mercoledì 17 giugno alle ore 21:00, presso la Basilica di San Lorenzo Martire di Verolanuova (BS), Sergio Della Sala terrà la lectio magistralis Perché dimentichiamo. Ascoltare l’oblio. Un viaggio tra neuroscienze, memoria e processi cognitivi per scoprire come l’oblio non sia il contrario del ricordo, ma una funzione essenziale del cervello, capace di aiutarci a ragionare, apprendere e orientarci nella complessità, guidati da uno dei più autorevoli studiosi internazionali del rapporto tra cervello e comportamento umano.
PIETRO DEL SOLDÀ – Amore e libertà. Per una filosofia del desiderio
L’amore è un possesso che rassicura o una libertà che ci espone all’imprevedibile dell’altro? Venerdì 19 giugno alle ore 21:00, a Coccaglio (BS), in Piazza Luca Marenzio, Pietro Del Soldà terrà la lectio magistralis Amore e libertà. Per una filosofia del desiderio. Un percorso tra filosofia, letteratura e vita vissuta per interrogare il significato autentico dell’amore e del desiderio in un tempo segnato dall’individualismo e dalla fragilità delle relazioni, guidati da una delle voci più autorevoli della divulgazione filosofica contemporanea. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso La Vecchia Pieve, viale Giacomo Matteotti 2, Coccaglio (BS).
BIGLIETTERIA
| Biglietto | Costo |
|---|---|
| biglietto | €10.00 |
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MIGUEL BENASAYAG – IA e vita artificiale, l’alterità impossibile
L’intelligenza artificiale è una nuova forma di alterità o la sua progressiva cancellazione? Lunedì 22 giugno alle ore 21:00, a Manerbio (BS), nel Cortile del Centro Culturale, in Piazza Cesare Battisti 1, Miguel Benasayag terrà la lectio magistralis IA e vita artificiale, l’alterità impossibile. Un’indagine critica sull’impatto dell’IA nella trasformazione delle relazioni umane, tra colonizzazione algoritmica, delega cognitiva e perdita del senso dell’altro, per interrogare quale spazio possa ancora esistere per l’interiorità e la differenza nell’epoca delle reti intelligenti, guidati da uno dei più radicali e influenti pensatori della contemporaneità. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso il Teatro Politeama, Piazza Bianchi 2, Manerbio (BS).
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MASSIMO RECALCATI – Pratica della parola
La parola è uno strumento di comunicazione o un atto che ci espone all’altro e a noi stessi? Mercoledì 24 giugno alle ore 21:00, a Villachiara (BS), presso Azienda Agricola Le Vittorie, in via Vittorie 11, Massimo Recalcati terrà la lectio magistralis Pratica della parola. Un’indagine sul valore della parola come gesto psicoanalitico ed esistenziale, capace di aprire varchi nel disagio contemporaneo, tra desiderio, linguaggio e inconscio, guidati da uno dei più autorevoli psicoanalisti italiani contemporanei. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Chiesa di S. Maria Assunta, Piazza Vittorio Emanuele II, Orzinuovi (BS).
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STEFANO ZAMAGNI – Ascolto come riconoscimento quale condizione per lo sviluppo integrale
L’ascolto è una semplice capacità percettiva o la forma più alta di riconoscimento dell’altro? Giovedì 25 giugno alle ore 21:00, a Castelli Calepio (BG), presso il Castello di Fondazione Conti Calepio, in Via Conti Calepio 22, Stefano Zamagni terrà la lectio magistralis Ascolto come riconoscimento (thymos) quale condizione per lo sviluppo umano integrale. Un approfondimento sul valore dell’ascolto come atto relazionale e civile, capace di fondare il riconoscimento reciproco e lo sviluppo umano integrale, tra filosofia, economia civile e teoria della relazione, guidati da uno dei maggiori economisti contemporanei e protagonisti del pensiero sociale europeo. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Chiesa Parrocchiale di S. Lorenzo Martire, via Sagrato S. Lorenzo 3, Castelli Calepio (BG).
BIGLIETTERIA
| Biglietto | Costo |
|---|---|
| biglietto | €10.00 |
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DANIELLE COHEN-LEVINAS – Drammaturgia dell’ascolto
Che cosa significa ascoltare quando l’ascolto diventa anche responsabilità del pensiero e della memoria filosofica? Domenica 28 giugno alle ore 21:00, a Roncadelle (BS), presso il Castello Guaineri, in via Roma 1, si terrà la cerimonia di premiazione e la lectio magistralis Drammaturgia dell’ascolto di Danielle Cohen-Levinas, nell’ambito del «Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente». Nel corso della serata verrà conferito il riconoscimento, giunto alla sua XV edizione, alla filosofa per la curatela di Oeuvres complètes, Tome 4. Dossier Totalité et infini - Textes et documents inédits di Emmanuel Levinas, seguita dalla laudatio e dalla successiva allocutio della premiata, in un intreccio tra pensiero, parola e tradizione filosofica contemporanea. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Teatro parrocchiale Aurora, via Roma 9, Roncadelle (BS).
ENRICA LISCIANI PETRINI – Risonanze. Ascolto, corpo, mondo
A causa del maltempo, l'incontro, previsto presso Villa Alghisi Montini, in Via Trento 2 a Verolavecchia (BS), si terrà presso BCC Brescia, Via Vittorio Veneto 58, Verolavecchia (BS).
L’ascolto è una semplice percezione dei suoni o una risonanza profonda che ci lega al corpo, agli altri e al mondo? Lunedì 29 giugno alle ore 21:00, a Verolavecchia (BS), Enrica Lisciani Petrini terrà la lectio magistralis Risonanze. Ascolto, corpo, mondo. Un percorso filosofico alla scoperta delle relazioni invisibili che intrecciano esperienza sensibile, corporeità e dimensione del mondo, per comprendere come l’ascolto possa trasformarsi in una pratica di attenzione capace di mettere in risonanza il sé con ciò che lo circonda, guidati da una delle più autorevoli studiose italiane di filosofia teoretica e del rapporto tra pensiero, arte e musica.
MASSIMO CACCIARI – L’orecchio di Van Gogh
L’ascolto può diventare uno sguardo capace di cogliere ciò che sfugge alle parole? Martedì 30 giugno alle ore 21:00, a Orzinuovi (BS), in Piazza Garibaldi, Massimo Cacciari terrà la lectio magistralis L’orecchio di Van Gogh. Un percorso tra filosofia, arte e interpretazione per interrogare il significato dell’ascolto oltre la dimensione del semplice udire, sulle tracce di una delle figure più enigmatiche e simboliche della modernità, guidati da uno dei più autorevoli e influenti filosofi contemporanei. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Chiesa di S. Maria Assunta, Piazza Vittorio Emanuele II, Orzinuovi (BS).
FRANCESCA RIGOTTI – Ascoltare il silenzio
Come si può ascoltare ciò che, per definizione, non ha voce? Mercoledì 1 luglio alle ore 21:00, a Lograto (BS), presso Villa Morando, in Via Calini 9, Francesca Rigotti terrà la lectio magistralis Ascoltare il silenzio. Una riflessione sul paradosso del silenzio, presenza invisibile che sfugge alle parole e tuttavia accompagna ogni autentica esperienza di ascolto, per interrogare il rapporto tra assenza e presenza, luce e buio, parola e pensiero, guidati da una delle più autorevoli filosofe italiane contemporanee e tra le più raffinate interpreti del linguaggio simbolico e metaforico. A seguire, presentazione del libro Liberitutti. O siamo liberi tutti o non è libero nessuno con la partecipazione di Marco Ermentini, Gigliola Staffilani e Francesca Rigotti, moderati da Mariantonietta Firmani. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Parrocchia Ognissanti, via Frati 19, Lograto (BS).
GUIDALBERTO BORMOLINI – Dal com-patire al con-gioire
La felicità è un’esperienza individuale o nasce dalla capacità di condividere la gioia e la sofferenza degli altri? Venerdì 3 luglio alle ore 21:00, a Berlingo (BS), presso il Parco di Villa Calini Metelli, in Via Roma 1, Guidalberto Bormolini terrà la lectio magistralis Dal com-patire al con-gioire. Un percorso tra spiritualità, cura e relazioni umane per riscoprire il valore della compassione come capacità di partecipare profondamente all’esperienza dell’altro, fino a trasformarla in condivisione autentica della gioia, guidati da uno dei più autorevoli studiosi italiani di accompagnamento spirituale, meditazione e cultura della cura. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Parrocchia-Arcipretura di Santa Maria Nascente, Berlingo (BS).
FRANCO ARMINIO e MARIO CAFFI – Passeggiata Filosofica: La grazia della fragilità
La fragilità è una debolezza da nascondere o una risorsa capace di avvicinarci alla vita e agli altri? Domenica 5 luglio alle ore 10:00, a Villagana (BS), con partenza dalla Santella di Villagana e arrivo al Boschetto Mezzaluna, Franco Arminio e Mario Caffi guideranno la passeggiata filosofica La grazia della fragilità. Un cammino lento tra natura, pensiero e ascolto per riscoprire il valore della vulnerabilità come occasione di incontro, consapevolezza e apertura al mondo, accompagnati da una delle voci poetiche più originali e amate del panorama culturale italiano contemporaneo. In caso di maltempo la passeggiata non verrà effettuata.
BIGLIETTERIA
| Biglietto | Costo |
|---|---|
| biglietto | €15.00 |
Iscrizioni online terminate
STEFANO MANCUSO – Il cantico della terra
La natura è una realtà da dominare o una comunità vivente di cui siamo parte? Martedì 7 luglio alle ore 21:00, a Sarnico (BG), presso il Lido Fontanì, in Via V. Veneto 58, Stefano Mancuso terrà la lectio magistralis Il cantico della terra. Un viaggio tra scienza, ecologia e pensiero francescano per riscoprire il legame profondo che unisce tutti gli esseri viventi, a partire dalla straordinaria intuizione del Cantico delle creature, testo che invita a considerare la Terra come una rete di relazioni fondata sulla reciproca interdipendenza, guidati da uno dei più autorevoli scienziati e divulgatori internazionali nel campo della neurobiologia vegetale. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Auditorium “Iginio Ferrini”, via Cortivo 30, Sarnico (BG).
Iscrizioni online terminate
UMBERTO GALIMBERTI – Ascoltiamo le parole di Gesù
Le parole di Gesù appartengono soltanto alla tradizione religiosa o continuano a interrogare l’esistenza umana contemporanea? Giovedì 9 luglio alle ore 21:00, a Villachiara (BS), presso Azienda Le Vittorie, in Via Vittorie 11, Umberto Galimberti terrà la lectio magistralis Ascoltiamo le parole di Gesù. Un percorso filosofico e simbolico attraverso alcune delle parole più profonde e provocatorie della tradizione evangelica, per riflettere sul loro significato umano, etico ed esistenziale oltre ogni lettura convenzionale, guidati da uno dei più autorevoli filosofi e psicoanalisti italiani contemporanei. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Chiesa di S. Maria Assunta, Piazza Vittorio Emanuele II, Orzinuovi (BS).
BIGLIETTERIA
| Biglietto | Costo |
|---|---|
| biglietto | €25.00 |
NICOLETTA POLLA-MATTIOT – Passeggiata Filosofica: In cammino. Meditazioni tra la natura
Il silenzio è davvero assenza di suono o una presenza che attende di essere ascoltata? Sabato 11 luglio alle ore 10:00, a Torre Pallavicina (BG), con partenza dalla sede del Parco Oglio Nord, in via Madonna di Loreto 17, Nicoletta Polla-Mattiot guiderà la passeggiata filosofica L’ascolto del silenzio. Un cammino lento nel Bosco di Torre Pallavicina per riscoprire il valore dell’attenzione, affinare i sensi, accogliere l’imprevisto e trasformare il silenzio in esperienza di ascolto e scrittura, guidati da una delle più autorevoli studiose italiane della pedagogia e della cultura del silenzio. In caso di maltempo la passeggiata non verrà effettuata.
BIGLIETTERIA
| Biglietto | Costo |
|---|---|
| biglietto | €15.00 |
DAVID LE BRETON – Quando l’ascolto scompare: un mondo senza l’altro
L’ascolto è ancora possibile in un mondo dominato dalla connessione continua e dalla distrazione permanente? Lunedì 13 luglio alle ore 21:00, a Chiari (BS), presso Villa Mazzotti, in Viale Giuseppe Mazzini 39, David Le Breton terrà la lectio magistralis Quando l’ascolto scompare: un mondo senza l’altro. Una riflessione sul valore dell’ascolto come fondamento della reciprocità, del riconoscimento e del legame sociale, per comprendere cosa accade quando l’attenzione verso l’altro viene sostituita dall’iperconnessione e dalla comunicazione incessante, guidati da uno dei più autorevoli antropologi contemporanei e tra i più profondi studiosi del corpo, del silenzio e delle trasformazioni della vita sociale. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita, Chiari (BS).
S. E. MONS. VINCENZO PAGLIA – Ascoltare il grido dei poveri
L’ascolto può diventare una forma concreta di giustizia e di responsabilità verso chi vive ai margini? Martedì 14 luglio alle ore 21:00, ad Adrara San Martino (BG), presso il Santuario Maria Santissima Assunta in Monte Oliveto, in Località Zei, Mons. Vincenzo Paglia terrà la lectio magistralis Ascoltare il grido dei poveri. Una riflessione sul significato umano, sociale e spirituale dell’ascolto come risposta alle fragilità del nostro tempo, per interrogarsi sul dovere di riconoscere e accogliere la voce di chi spesso resta invisibile, guidati da una delle figure più autorevoli del panorama ecclesiale internazionale e da sempre impegnato nella promozione della pace, della solidarietà e della dignità della persona.
SALVATORE NATOLI – Obbedienza: disponibilità all’ascolto e accoglienza della parola
L’obbedienza è solo sottomissione o può essere intesa come apertura consapevole all’ascolto e alla parola dell’altro? Mercoledì 15 luglio alle ore 21:00, a Corzano (BS), presso Palazzo Maggi, in Via Curzio, Salvatore Natoli terrà la lectio magistralis Obbedienza: la disponibilità all’ascolto e l’accoglienza della parola. Una riflessione sul senso dell’obbedienza come categoria filosofica ed esistenziale, tra etica, libertà e responsabilità, nel pensiero di uno dei più autorevoli filosofi italiani contemporanei, con esposizione delle opere a cura dell’Accademia Santa Giulia. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Parrocchia di San Martino, via Curzio 3, Corzano (BS).
ROBERTA BRUZZONE – L’ascolto come atto rivoluzionario
L’ascolto può essere considerato un atto di prevenzione, capace di intercettare il dolore prima che si trasformi in tragedia? Giovedì 16 luglio alle ore 21:00, a Villachiara (BS), presso Azienda Le Vittorie, in Via Vittorie 11, Roberta Bruzzone terrà la lectio magistralis L’ascolto come atto rivoluzionario: riconoscere il dolore prima che diventi tragedia. Una riflessione sul valore dell’ascolto come strumento di comprensione del comportamento umano e delle dinamiche della violenza, con la partecipazione di S. E. Andrea Polichetti, Sen. Gianpietro Maffoni, Gen. Carmine Sepe e Francesca Nodari, e con la partecipazione straordinaria della Fanfara dell’Esercito Italiano. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Chiesa di S. Maria Assunta, Piazza V. Emanuele II, Orzinuovi (BS).
BIGLIETTERIA
| Biglietto | Costo |
|---|---|
| biglietto | €25.00 |
FRANCESCO MIANO – La responsabilità che nasce dall’ascolto
La responsabilità è solo un dovere morale o può essere intesa come una disposizione originaria che nasce dall’ascolto dell’altro e del mondo? Martedì 20 luglio 2026 alle ore 21:00, a Tavernole sul Mella (BS), presso Museo Il Forno di Tavernole, in Via Forno Fusorio 1, Francesco Miano terrà la lectio magistralis La responsabilità che nasce dall’ascolto. Una riflessione sul senso della responsabilità come categoria etica ed esistenziale fondata sulla relazione e sull’esposizione all’alterità, nel pensiero di uno dei più autorevoli filosofi morali contemporanei. In caso di maltempo l’incontro si terrà presso Museo Il Forno di Tavernole, Via Forno Fusorio 1, Tavernole sul Mella (BS).
FRANCESCA NODARI – Ascolto negato
Martedì 21 luglio 2026 alle ore 21:00, a Leno (BS), presso Villa Badia, in via G. Marconi 28, Francesca Nodari terrà la lectio magistralis Ascolto negato, con esposizione delle opere a cura dell’Accademia Santa Giulia e premiazione. Modera Alessandro Zaccuri, giornalista, romanziere e critico letterario, con le letture di Alessandro Mor, attore. Una riflessione sul tema dell’ascolto negato e delle sue implicazioni etiche e relazionali nel pensiero contemporaneo, nel solco della filosofia levinasiana. In caso di maltempo l’incontro si terrà presso Teatro civico, via Dante 7, Leno (Bs).
ANDREA TAGLIAPIETRA – La pazienza e il pudore: ascoltare gli altri, ascoltare se stessi
Mercoledì 22 luglio 2026 alle ore 21:00, a Castegnato (BS), presso Piazza Dante Alighieri, Andrea Tagliapietra terrà la lectio magistralis La pazienza e il pudore: ascoltare gli altri, ascoltare se stessi. Una riflessione sul valore delle virtù “in tono minore”, come pazienza e pudore, che rendono possibile un ascolto autentico dell’altro e di sé, contro le logiche della prestazione e dell’affermazione, nel pensiero di uno dei più autorevoli filosofi italiani contemporanei. In caso di maltempo l’incontro si terrà presso Chiesa San Giovanni Battista, via San Martino 3, Castegnato (Bs).
BIGLIETTERIA
| Biglietto | Costo |
|---|---|
| biglietto | €10.00 |
MASSIMILIANO FINAZZER FLORY – Spettacolo: Essere Leonardo da Vinci
Venerdì 24 luglio 2026 alle ore 21:00, a Villachiara (BS), presso Azienda le Vittorie, in via Vittorie 11, Massimiliano Finazzer Flory terrà lo spettacolo Essere Leonardo da Vinci. Un’intervista impossibile, spettacolo in costume diretto e interpretato dallo stesso autore, con la partecipazione di Jacopo Rampini nel ruolo dell’intervistatore, e intervento di Marina Calloni sul tema Sulla soglia dell’ascolto. Voce, corpo, alterità. Una narrazione teatrale che restituisce la figura di Leonardo come mito di conoscenza e ascolto della natura e dell’umano, tra arte, filosofia ed esperienza del tempo, in forma di intervista impossibile capace di mettere in scena la relazione come esercizio di alterità. In caso di maltempo l’incontro si terrà presso Centro Culturale Aldo Moro, via Palestro 17, Orzinuovi.
BIGLIETTERIA
| Biglietto | Costo |
|---|---|
| biglietto | €20.00 |
ANDREA BARISELLI e MARIO CAFFI – Passeggiata Filosofica: Il rumore del mondo non è fuori di noi
Ascoltiamo sempre meno. Non perché siamo diventati sordi, ma perché abbiamo confuso l’ascolto con la semplice ricezione di segnali, voci e notifiche, senza mai fermarci davvero a sentire. Domenica 26 luglio dalle ore 10:00 alle 12:30, a Orzinuovi (BS), con partenza dall’Istituto Cossali, Andrea Bariselli e Mario Caffi guideranno la passeggiata filosofica Il rumore del mondo non è fuori di noi, un’esplorazione dell’ascolto come postura esistenziale e forma di presenza lungo il fiume Oglio, dove il bosco diventa laboratorio di attenzione e la natura continua a parlare a chi sa sottrarsi al rumore. In caso di maltempo la passeggiata non verrà effettuata.
BIGLIETTERIA
| Biglietto | Costo |
|---|---|
| biglietto | €15.00 |
ISABELLA GUANZINI – Essere all’ascolto
L’egemonia dello sguardo ha a lungo modellato il nostro modo di pensare, privilegiando immagini, visioni e trasparenze come metafore della conoscenza. Lunedì 27 luglio alle ore 21:00, a Seniga (BS), presso Palazzo Ferrante (Villa Zani), in via Umberto I n. 2, Isabella Guanzini terrà la lectio magistralis Essere all’ascolto, una riflessione sul primato dell’udito e dell’esperienza sonora nella formazione dell’umano, dove l’ascolto si rivela come forma originaria di apertura, ricezione e relazione con l’altro. In caso di maltempo l’incontro si terrà presso Oratorio di S. Apollonio, via Umberto I n. 2, Seniga (BS).
BIGLIETTERIA
| Biglietto | Costo |
|---|---|
| biglietto | €10.00 |
ANNA MARIA GIANNINI – L’ascolto nella costruzione delle relazioni empatiche
La costruzione delle relazioni empatiche passa attraverso la capacità di ascoltare l’altro, riconoscendone emozioni, bisogni e vulnerabilità. Martedì 28 luglio alle ore 21:00, a Lograto (BS), presso Villa Morando, in Via Calini 9, Anna Maria Giannini terrà la lectio magistralis L’ascolto nella costruzione delle relazioni empatiche, un approfondimento psicologico e scientifico sui processi cognitivi ed emotivi che fondano la comprensione reciproca, tra vittimologia, sicurezza e dinamiche relazionali. In caso di maltempo l’incontro si terrà presso Parrocchia Ognissanti, via Fratti 19, Lograto (BS).
Alla Prof.ssa Maria Rita Parsi, va il nostro pensiero e la nostra più profonda gratitudine per il Suo magistero, la Sua umanità, la Sua presenza convinta al festival di cui era madrina. Questa è la prima edizione senza di Lei. Ancora permeati da un senso di vuoto e di abbandono, ancora attraversati dall’incredulità che lei non sia più con noi, in mezzo a noi, eleviamo la nostra più profonda riconoscenza alla Donna, alla Madre, alla Magistra che con i suoi talenti e la sua genialità, senza mai arretrare, senza mai risparmiarsi, ha dedicato la propria vita all’ascolto paziente e ininterrotto degli altri. Ha saputo calarsi tra le pieghe del dolore di molti, indicare loro la luce. Ha messo al centro della sua esistenza i suoi amati bambini, si è battuta per un’umanità migliore. A noi il compito, non solo di serbarne e tenerne vivo il ricordo, ma di narrarne il nome.