Visualizza articoli per tag: Francesca Nodari
Filosofi lungo l’Oglio: il momento di Stefano Zamagni, Giovanni Ghiselli e Francesca Nodari
Un’altra settimana in viaggio con Filosofi lungo l’Oglio, con tre appuntamenti nella provincia bresciana. Domani, martedì 21 giugno è il momento di Stefano Zamagni a Orzinuovi, giovedì 23 l’incontro è con Giovanni Ghiselli a Ghedi, e venerdì 24 a Tavernole con Francesca Nodari, filosofa, presidente e direttore scientifico del Festival. Tutti gli incontri declineranno il tema della rassegna, “Dire Io” e inizieranno alle 21: saranno gratuiti, con la possibilità di contribuire con un’offerta libera, per sostenere il festival e le attività della Fondazione.
I RIMEDI CONTRO UNA TORMENTOSA SOLITUDINE
Quale può essere la risposta alla questione sul senso incondizionato dell'umano in un mondo dove le relazioni sono se va bene di superficie, i non luoghi come le non cose si moltiplicano, il senso di rancore, di rabbia ma anche di spaesamento e di paura diventano il menù quotidiano, le minacce del nucleare tornano, gli orrori delle guerre ci lasciano attoniti e impotenti? Basterebbe, forse, chiuderci in noi stessi?
«Filosofi lungo l'Oglio» risale la Valtrompia
La Valtrompia farà un bagno di cultura e riflessioni grazie al ritorno del festival «Filosofi lungo l'Oglio» ideato Francesca Nodari, filosofa e direttrice scientifica. Organizzato nelle provincie di Brescia, Bergamo e Cremona, il festival è giunto alla XVII edizione. Di edizione in edizione si è assistito ad un incremento delle lezioni magistrali offerte ad un pubblico sensibile e in costante aumento. Il tema del 2022 è «Dire Io».
Sconquassare il nulla
Dopo più trent'anni dall'edizione italiana del 1987, è uscito in nuova veste Il Tempo e l'Altro (Sesto San Giovanni, Mimesis Edizioni, 2022, pagine 164, curo 12) di Emmanuel Lévinas: accompagnata dal bel commento di Francesca Nodari, vengono con essa restituiti i presupposti, le domande e le implicazioni di un'elaborazione teorica tra le più importanti del Novecento.
Per la 17' edizione filosofi "a tavola"
Si terrà dal 10 giugno al 31 luglio la 17 edizione di "Filosofi lungo l'Oglio". Il festival organizzato dall'omonima Fondazione, quest'anno sarà dedicato al tema "Dire lo", un'analisi della società quotidiana caratterizzata dall'individualismo.
Filosofia e cucina dialogano con Filosofi lungo l'Oglio e la chef Francesca Marsetti
Quest'anno la rassegna è dedicato al tema dell'individualismo.
Novità della 17esima edizione i 5 incontri culinari
Conto alla rovescia per il festival Filosofi lungo l'Oglio, in programma dal 10 giugno al 31 luglio. Al centro della 17esima edizione ci sarà la riflessione sulla società dell'Io e i «Filosofi a Tavola». Da Brescia a Bergamo, fino a Cremona, il tema di quest'anno sarà declinato in 24 incontri con i migliori pensatori del presente e con una novità: 5 appuntamenti in dialogo tra filosofia e cucina grazie alla collaborazione con la chef clusanese Francesca Marsetti.
IL TEMPO E L’ALTRO
Da oggi in tutte le libreria sarà possibile trovare “IL TEMPO E L’ALTRO” di Emanuel Levinas, con postfazione di Francesca Nodari, edito da Mimesis, per la collana Piccola Biblioteca.
«La provocazione di Lévinas per una società chiusa nell'egoismo»
«La condizione del tempo sta nel rapporto fra esseri umani o nella storia». Lo affermava Emmanuel Lévinas (Kaunas, 1906 Parigi, 1995), tra i più importanti ed influenti pensatori del Novecento, il quale rilevava anche che «la solitudine dell'io si caratterizza come assenza di tempo in una sorta di eterno presente».
Una riflessione serrata sul concetto di temporalità, sui temi dell'essere e sulla natura dialettico-ontologica dell'esistere, che certamente rappresenta il nucleo fondante della maturità teoretica del filosofo francese e che appare centrale nelle quattro conferenze tenute da Levinas nel 1946 - 1947, durante il primo anno della sua attività al Collège philosophique fondato da Jean Wahl.
Due nuovi Giusti: onore a Vito Fiorino e Settimia Spizzichino
BARBARICA - Due nuovi Giusti a Barbariga. Si tratta di Settimia Spizzichino e Vito Forino, la cui figura è stata onorata mercoledì mattina a Barbariga nel Giardino dei Giusti attraverso l'evento organizzato dalla Fondazione Filosofi lungo l'Oglio, al quale hanno partecipato anche i giovani studenti della primaria.
Il sindaco di Barbariga Giacomo Uccelli ha sottolineato come si possa dare anche un messaggio di speranza «Gesti nella storia come eroici nella loro bontà»
Il segnale, Barbariga, lo ha dato ancora tre anni fa, quando ha scelto di stare dalla parte dei Giusti, inaugurando in via Garibaldi proprio il Giardino dei Giusti. Un segnale forte e inequivocabile, che è stato ribadito mercoledì mattina quando sono state onorate altre due figure, dopo quelle di don Pino Puglisi e don Giuseppe Potieri. Stavolta è toccato a Settimia Spizzichino e Vito Fiorino, quest'ultimo presente alla cerimonia voluta dall'Amministrazione comunale di Barbariga e organizzata dalla Fondazione Filosofi lungo l'Oglio.