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SILVIA VEGETTI FINZI

Silvia Vegetti Finzi è una psicologa e pedagogista italiana. Nata a Brescia, vive i primi anni della sua vita a Manerbio, figlia di padre ebreo e di madre cattolica scampati alle persecuzioni ebraiche tedesche. Docente di Psicologia Dinamica presso l’Università degli Studi di Pavia. Fa parte del Comitato Nazionale di Bioetica e dell’Osservatorio Permanente sull’infanzia e l’adolescenza. È membro della Società Italiana di Psicologia. Ha collaborato con il «Corriere della Sera», «Io Donna» e «Insieme». Ha condiviso per molti anni il lavoro intellettuale e l'impegno sociale con il compianto marito Prof. Mario Vegetti, insigne storico della filosofia antica.


Nata a Brescia, vive i primi anni della sua vita a Manerbio, figlia di padre ebreo e di madre cattolica scampati alle persecuzioni ebraiche tedesche.

Consegue la laurea in Pedagogia e si specializza in Psicologia Clinica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. In seguito, inizia a svolgere l’attività di psicoterapeuta per i problemi dell’infanzia e della famiglia. A partire dal 1975 è docente di Psicologia Dinamica presso l’Università degli Studi di Pavia. Fa parte del Comitato Nazionale di Bioetica e dell’Osservatorio Permanente sull’infanzia e l’adolescenza. È membro della Società Italiana di Psicologia. Ha collaborato con il «Corriere della Sera», «Io Donna» e «Insieme». Ha condiviso per molti anni il lavoro intellettuale e l'impegno sociale con il compianto marito Prof. Mario Vegetti, insigne storico della filosofia antica. I suoi interessi si rivolgono alla storia e alla teoria della psicoanalisi, con particolare riguardo all’identità femminile e al ruolo delle passioni nella costruzione dell’ordine simbolico. Si è, inoltre, interessata allo studio dei rapporti familiari e allo sviluppo psicologico dall’infanzia all’adolescenza. Nel 1998 ha ricevuto, per le sue opere sulla psicoanalisi, il Premio Nazionale Cesare Musatti e per quelle di bioetica il Premio Nazionale Giuseppina Teodori. Il 15 febbraio 2010 le è stato conferito il Premio Brescianità. Tra le sue opere, tradotte nelle principali lingue europee, ricordiamo: Storia della psicoanalisi. Autori, opere, teorie 1895- 1900, Mondadori 1986, ristampa 2017; Il bambino della notte. Divenire donna, divenire madre, Mondadori 1990, ristampa 2019; Psicoanalisi al femminile, Laterza 1992; Storia delle passioni, Laterza 1995, ristampa 2004; I bambini sono cambiati. La psicologia dei bambini dai cinque ai dieci anni (con A. M. Battistin), Mondadori 1996, ristampa 2017; A piccoli passi: La psicologia dei bambini dall’attesa ai cinque anni, Mondadori 1997, ristampa 2017; Parlar d’amore. Le donne e le stagioni della vita, Rizzoli 2003; Quando i genitori si dividono. Le emozioni dei figli, Mondadori 2005, ristampa 2017; Nuovi nonni per nuovi nipoti. La gioia di un incontro, Mondadori 2008, ristampa 2017; L'ospite più atteso. Vivere e rivivere le emozioni della maternità, Einaudi 2017; L'età incerta. I nuovi adolescenti (con A. M. Battistin), Mondadori 2000, ristampa 2017; Il romanzo della famiglia. Passioni e ragioni del vivere insieme, Mondadori 2017; Una bambina senza stella. Storia intima di un’infanzia sotto la guerra, BUR 2019.


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