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Sergio Della Sala: “Perché dimentichiamo”
Dimentichiamo. Tutti. Sempre. Anche le cose importanti. E il più delle volte ci sentiamo in colpa: come abbiamo potuto smarrire quel ricordo, quella parola, quel nome che era lì – e adesso non c’è più? Ma dimenticare non è una colpa. È un’arte. Anzi, è una necessità biologica, una strategia evolutiva e, se vogliamo, una benedizione.
«Nelle famiglie e tra i popoli della terra non c'è più spazio per l'ascolto»
«IL FESTIVAL È UNA SCOMMESSA RIUSCITA. L'ASCOLTO? UN ATTO RIVOLUZIONARIO»
Quando ancora non era una moda, ma una frontiera culturale guardata a volte con sospetto e quasi sempre con diffidenza, Francesca Nodari ha avuto l'ardire di approntare una rassegna incentrata sul pensiero filosofico e localizzata nelle terre sulla riva di un fiume di campagna. È nato così, oltre vent'anni fa, il festival Filosofi lungo l'Oglio, «passato - ci racconta lei - da 5 a 32 incontri. È stato un lavoro di disboscamento culturale, guidato da perseveranza, umiltà, tenacia e competenza». L'abbiamo intervistata alla vigilia dell'edizione 2026, che si aprirà giovedì con l'eccezionale intervento di Gustavo Zagrebelsky, e si propagherà poi fino al 28 luglio toccando 24 comuni.
LA FORZA della creazione
La psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi ospite stasera a Sarnico per il gran finale di Filosofi lungo l'Oglio
«Scrivere di sé col coraggio della memoria Anche questo è esistere, anzi rinascere» Duccio Demetrio stasera a Lograto su «Sentire ed ex-sistere. Elogio della scrittura»
Duccio Demetrio stasera a Lograto su «Sentire ed ex-sistere. Elogio della scrittura» Nella serata verranno anche premiati i vincitori del contest artistico realizzato in collaborazione con l'Accademia Santa Giulia.
La tecnica ha vinto abbiamo perso il senso della vita
La natura,Dio,la ragione. Nel corso della sua storia l'uomo ha sempre cercato e trovato un orizzonte a cui ancorarsi. Ora rischia dismarrirlo
«Far crescere la propria potenza: così si realizza una vita buona e felice»
Essere felici hic et nunc, nella nostra esistenza quotidiana, si può. A dispetto della celebre massima di Euripide secondo cui «la felicità non è di questo mondo». È possibile e lo argomenterà Salvatore Natoli, nella sua attesa lectio magistralis «Vita buona, vita felice» stasera (alle 21) in piazza Dante Alighieri a Castegnato (in caso di maltempo alla chiesa San Giovanni Battista, via San Martino 3;
Salvatore Natoli e il concetto di «felicità permanente»
Mercoledì 9 luglio il filosofo sarà presente al festival «Filosofi lungo l’Oglio» che, giunto alla sua ventesima edizione, quest’anno è dedicato al tema dell’esistere.
Dall'essere all'origine del pensiero
Da Cartesio (con la sua formula Cogito ergo sum - «Penso, dunque sono») abbiamo appunto ereditato l'idea che ogni soggetto umano sia contraddistinto essenzialmente dall'attività del pensiero (poi, eventualmente, potrà condividere con altri i contenuti che ha pensato).
Francesca Rigotti: «Esiste Dio? Il bisogno e le prove»
Scandagliare il significato di «esistere», vuol dire anche entrare nel cuore di una delle questioni più dibattute dal punto di vista filosofico: l'esistenza di Dio, la cui dimostrazione ha rappresentato una delle sfide più cruciali e ardue nella storia della metafisica occidentale. Lo farà la filosofa Francesca Rigotti, che venerdì 4 luglio sarà al Castello di Meano di Corzano (ore 21, ingresso libero) per il festival Filosofi lungo l'Oglio con la sua lectio magistralis «Esiste Dio? Il bisogno e le prove». L'abbiamo intervistata.