Martedì, 01 Luglio 2025 17:01
Soggettività e solitudine nell’epoca della connessione
Isabella Guanzini - Avvenire
In un articolo apparso sul "The Athlantic" lo scorso febbraio, Derek Johnson ha affermato che la solitudine autoimposta potrebbe essere il fenomeno sociale più significativo del XXI secolo negli Stati Uniti. Analizzando ricerche sociologiche e dati statistici dal 1965 ad oggi, riflette sulla attuale e sempre più marcata tendenza al ritiro, sulla privatizzazione del tempo libero e sulla crescente paura dei contatti sociali, giungendo alla conclusione che stiamo effettivamente vivendo nell 'anti-social century. Già negli anni Novanta, il sociologo Robert Putnam registrò un fenomeno silenzioso ma profondo, ossia il rallentamento del metabolismo sociale nella società americana. Qualcosa, nel tessuto connettivo della convivenza, stava cedendo, il capitale sociale si stava progressivamente dissolvendo. In Bowling Alone: The Collapse and Revival of American Community ( 2000 ), attraverso moltissimi dati statistici mostrò che gli americani stavano smettendo di associarsi: le assemblee locali si assottigliavano, i comitati e i partiti perdevano slancio, gli spazi pubblici si svuotavano, i club del libro e i tornei di bowling perdevano membri. Non si smetteva certo di giocare a bowling, ma non si giocava più insieme.
Martedì, 01 Luglio 2025 00:22
La voglia di rivedere le stelle
Milena Pistillo - La Gazzetta del Mezzogiorno
La saggezza del desiderio. Stare di fronte all'assenza di stelle di Danielle Cohen-Levinas è un saggio ín uscita il 27 giugno nella collana Piccola Biblioteca dell'editore Mimesis con un commento a cura di Francesca Nodari che ci propone una riflessione sulle nozioni di saggezza e desiderio che, lungi dall'escludersi a vicenda, si compenetrano e si fondono in una spinta verso l'Alterità. Desiderare nella lingua latina significa "stare di fronte all'assenza di stelle" ovvero a ciò di cui non possiamo appropriarci, per contemplarlo, per amarlo, non per afferrarlo.
Martedì, 01 Luglio 2025 00:04
«NOI NON SIAMO ISOLE»
Pietro Keller Cassetti - Corriere della Sera - Brescia
Jonatan Sacks raccontava scherzosamente dell'abitudine di Levi, un ateo, di recarsi in sinagoga. Interpellato sul motivo, questi ebbe a dire: "Il mio amico Markowitz ci va per parlare con Dio. Io ci vado per parlare con Markowitz". La filosofia e la religione ce lo urlano da secoli: siamo animali sociali. C'è scritto anche nella Genesi: non è bene che l'uomo sia solo».
Lunedì, 30 Giugno 2025 23:49
Filosofi lungo l'Oglio, entra anche Adrara San Martino
Mario Dometti - L'Eco di Bergamo
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