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Giovedì, 30 Luglio 2026 00:36

Filosofi lungo l'Oglio: la storia infinita di un Festival dedicato all'arte dell'ascolto

Rallentare il ritmo per interrogare uno dei gesti più semplici e, insieme, più difficili del nostro tempo: l'ascolto.

Dopo quasi due mesi di incontri e percorsi, si è conclusa la ventunesima edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, che dal 4 giugno al 28 luglio ha trasformato piazze, ville, castelli e corti tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona in un laboratorio diffuso di riflessione, dialogo e confronto. Attorno alla parola chiave «Ascoltare» — intesa come esercizio di attenzione, apertura e responsabilità — si sono alternati 33 ospiti italiani e internazionali, tra cui Massimo Cacciari, Umberto Galimberti, Massimo Recalcati, Stefano Mancuso, David Le Breton, Gustavo Zagrebelsky, Michela Marzano, Enzo Bianchi, Isabella Guanzini, Salvatore Natoli, Umberto Curi e Francesca Rigotti, dando vita a 32 appuntamenti in 24 municipalità, tra lectio magistralis, dibattiti e passeggiate filosofiche. Un'edizione dedicata alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, storica madrina della manifestazione, alla quale è stato riservato un tributo speciale nel corso della serata finale.

Proprio nell'ultimo appuntamento è stata inoltre svelata la parola chiave della prossima edizione: «Creare». Un verbo che richiama la capacità di generare, dare forma e immaginare il nuovo, ma che invita anche a riflettere sulla responsabilità del creare nell'epoca dell'intelligenza artificiale, della crisi ambientale e delle trasformazioni sociali. Un tema destinato a raccogliere idealmente il testimone dell'«Ascoltare», aprendo un nuovo percorso di ricerca sul rapporto tra creatività, comunità e nuovi orizzonti.

«Abbiamo percorso una lunga cavalcata, ma l'intensità degli incontri e la ricchezza delle riflessioni hanno quasi cancellato la percezione del tempo» osserva la direttrice scientifica del Festival, Francesca Nodari. «L'altissima partecipazione conferma quanto sia forte oggi la domanda di senso. Il Festival continua a essere un pensiero nomade capace di creare comunità nelle comunità, offrendo uno spazio di resistenza alla superficialità e all'omologazione, dove la parola torna a essere occasione di dialogo autentico e di responsabilità verso il futuro».

L'attività della Fondazione non si interrompe però con la conclusione della rassegna estiva. Il calendario proseguirà infatti con uno spin-off il 28 agosto a Orzinuovi, dove protagonista sarà Enzo Bianchi con la lectio «Acqua, Sangue e Spirito. La Testimonianza della Vita nel Cristianesimo», mentre in autunno sono in programma due passeggiate filosofiche: il 26 settembre nel Parco Oglio Nord di Pumenengo con Elisa Barbieri e il 3 ottobre a Villagana con Gilberto Bettinelli. Le lectio magistralis della ventunesima edizione saranno rese disponibili nelle prossime settimane sul canale YouTube del Festival

Le Video lezioni

Sul nostro canale youtube puoi trovare tutte le video lezioni del nostro Festival di Filosofia.