Che cosa accade quando la parola continua a circolare, ma l'ascolto viene meno?
Da questa domanda prende idealmente il la l'appuntamento odierno con il Festival Filosofi lungo l'Oglio, in programma alle 21 sullo sfondo di Villa Mazzotti a Chiari (ingresso libero), dove protagonista sarà David Le Breton con la lectio magistralis «Quando l'ascolto scompare: un mondo senza l'altro». Tra i più autorevoli antropologi contemporanei, già professore di Sociologia e Antropologia all'Università di Strasburgo e membro dell'Institut Universitaire de France, Le Breton ha dedicato gran prima parte della propria ricerca al corpo, al silenzio, al volto e alle trasformazioni delle relazioni umane nella società contemporanea.
Al centro del suo intervento, che in caso di maltempo si terrà alla Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita, sarà il valore dell'ascolto come condizione fondamentale della reciprocità e del riconoscimento dell'altro. In un tempo segnato dall'iperconnessione e da un flusso incessante di comunicazioni, l'antropologo francese interroga il rischio di una presenza solo apparente: individui costantemente collegati, ma sempre meno capaci di attenzione, prossimità e autentico incontro.
La lectio sarà dunque una riflessione sul significato umano e sociale dell'ascoltare, come gesto capace di restituire profondità al rapporto con l'altro e contrastare la dispersione dell'attenzione contemporanea. Il Festival proseguirà domani alle 21, ad Adrara San Martino (Bg) con monsignor Vincenzo Paglia