Dedicato alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, madrina storica e membro del Comitato scientifico (scomparsa lo scorso febbraio), torna il Festival Filosofi lungo l'Oglio con parola chiave «Ascoltare».
Fino al 28 luglio la kermesse in trentadue incontri in 24 comuni italiani, tra Brescia, Bergamo e Cremona, vedrà tra gli ospiti Miguel Benasayag, Enzo Bianchi, Roberta Bruzzone, Massimo Cacciari, Danielle Cohen-Levinas, Umberto Curi, Umberto Galimberti, David Le Breton, Isabella Guanzini, Stefano Mancuso, Michela Marzano, Massimo Recalcati e Franco Arminio.
La 21 edizione si è aperta il 4 giugno con l'incontro con Gustavo Zagrebelsky. Nella Bergamasca il primo incontro è fissato il 21 giugno alle 10 a Torre Pallavicina, nel Parco dell'Oglio Nord, con la passeggiata filosofica di Nicoletta Polla-Mattiot dal titolo «L'ascolto del silenzio». Si prosegue il 25 giugno a Castelli Calepio, Stefano Zamagni terrà l'incontro che avrà come tema: «Ascolto come riconoscimento quale condizione per lo sviluppo integrale». Stefano Mancuso sarà protagonista il 7 luglio con «Il cantico della terra» al Lido Fontani di Sarnico. Il 14 luglio ad Adrara San Martino monsignor Vincenzo Paglia terrà la lectio: «Ascoltare il grido dei poveri».
Diretta dalla professoressa e filosofa Francesca Nodari, sarà un'agorà itinerante per esplorare la profondità dell'Ascoltare inteso come pratica consapevole e apertura autentica all'altro. «Mai come oggi, in una società assediata da notifiche, trilli di ogni genere, pervasa da una comunicazione che sta seriamente compromettendo la relazione e il dialogo, si avverte un grande bisogno di fermarsi a riflettere su una nozione, apparentemente controtempo, quale è quella dell'ascolto» afferma Francesca Nodari.
Tra lezioni magistrali e passeggiate filosofiche Filosofi lungo l'Oglio proporrà anche lo spettacolo del regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, «Essere Leonardo da Vinci. Un'intervista impossibile».
Torna la cerimonia di conferimento del «Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l'Oglio. Un libro per il presente», che giunge alla sua XV edizione e verrà assegnato alla filosofa francese Danielle Cohen-Levinas.
Tra gli altri eventi collaterali, l'originale contest artistico che scaturisce dal sodalizio tra la Fondazione Filosofi lungo l'Oglio e l'Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, che ha l'obiettivo «di unire l'amore per la filosofia e la passione per l'arte». Un bando pensato per stimolare la creatività di giovani artisti e che premia l'opera che meglio saprà interpretare il tema del Festival.