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Sabato, 08 Agosto 2026 23:57

Lo straordinario mondo degli uccelli raccontato dall'esperto Mario Caffi

Mario Caffi durante una delle escursioni nelle quali racconta il mondo degli uccelli Mario Caffi durante una delle escursioni nelle quali racconta il mondo degli uccelli

Borgo San Giacomo - L'ornitologo per passione collabora con diverse università e con Filosofi lungo l'Oglio Lo straordinario mondo degli uccelli raccontato dall'esperto Mario Caffi BORGO SAN GIACOMO (bg5) Una passione nata negli anni Settanta e che da allora non ha mai lasciato Mario Caffi, magazziniere di professione e ornitologo per passione.

«Quando andavo col motirino da Motella, dove vivo, a Verolanuova, dove lavoravo, mi fermavo a osservare uccelli, nidi e altro e subito se c'era qualcosa di particolare avvertivo il museo di Brescia ha ricordato - In più fino ai 38 anni correvo in bici, quindi andavo sempre in giro e per me era naturale osservare la natura».

Negli anni Ottanta Caffi ha iniziato a frequentare convegni, aveva amici all'università di Brescia, da lì si può dire che sia nato il suo secondo lavoro.

«Sul finire degli anni Ottanta io e il mio amico Pierandrea Bricchetti, ornitologo di Verolavecchia, abbiamo iniziato a studiare i passeri e gli storni - ha ricordato - Il primo lavoro sugli storni ce lo pubblicò l'università di Oxford in Inghilterra».

Come si suol dire «un inizio col botto».

«Le mia specialità sono la biologia riproduttiva e Fetologia del comportamento - ha continuato - Ho sempre osservato queste cose».

Caffi ha iniziato diverse collaborazioni con l'università di Milano, è ricercatore al Museo delle Scienze naturali sempre di Milano, collabora con l'ateneo di Brescia ed è uno dei responsabili del Centro di cattura a scopo scientifico di Ventottene e Santo Stefano.

Infine tre danni fa è iniziata la collaborazione con Filosofi lungo l'Oglio, la kermesse culturale ideata dalla professoressa Francesca Nodari che, oltre a proporre lezioni magistrali di filosofia con specialisti di fama internazionale, organizza anche passeggiate filosofiche nella splendida natura del Parco dell'Oglio.

«La professoressa mi ha contattato e mi ha chiesto se potevo partecipare alle loro passeggiate raccontare la natura e i suoi abitanti - ha raccontato - Lei ha il suo tema, secondo cui si declinano le conferenza durante il festival, ma io invece devo improvvisare».

Certo perché alla natura, ed è il suo bello, non si può impartire un copione, non si sa quale animale si incontra o quale canto si sente, ma di una cosa si può essere certi: la competenza di Caffi è tale che gli permette di individuare ogni piccolo abitante del bosco.

«Magari vedo qualcosa o sento un canto particolare e da lì inizio a raccontare - ha spiegato - Del resto di cose da dire ce ne sono davvero tante».

Certo è che può parlare davvero per ore e svelare un mondo sconosciuto ai più: racconta dei rondoni che si librano nell'aria fino a raggiungere i 12 gradi («è importante la temperatura, non l'altezza») e in volo dormono, hanno un cervello diviso a metà: una parte vigila, una parte riposa, si accoppiano e si nutrono, specialmente di plancton aereo, piccoli insetti, in prevalenza ragni, che il vento trasporta in alto, o dello scricciolo che pesa solo 12 grammi e depone un uovo al giorno per una settimana del peso di 1,5 grammi. O degli uccelli migratori: «volano» anche a ottobre provenienti dall'India.

Insomma Caffi ha le chiavi di un mondo straordinario che lascia davvero a bocca aperta, non meraviglia che Nodari lo abbia voluto per le sue passeggiate filosofiche.

Le Video lezioni

Sul nostro canale youtube puoi trovare tutte le video lezioni del nostro Festival di Filosofia.