Sia in Grecia che a Roma, circolavano teorie secondo le quali i poeti e i musicisti, per creare le loro arti, si fossero ispirati al canto degli uccelli. Si tratta di un argomento letterario, di una credenza mitica, o qualcosa del genere è avvenuto davvero? E che cosa ne pensano musicisti e musicologi del mondo moderno?
Il paesaggio sonoro che ci circonda oggi è ingombro di ogni genere di rumori: dal rombo delle auto allo squillo dei cellulari. Nel mondo antico, però, non era così. Canti di uccelli e voci di animali la riempivano di sonorità affascinanti e misteriose, che noi purtroppo non possiamo più udire. Il professor Bettini parlerà proprio del modo di 'Ascoltare la fonosfera antica'.
In caso di maltempo l'evento sarà nel Teatro Gonzaga.