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Venerdì, 05 Giugno 2026 17:46

«Filosofi lungo l'Oglio» ricorda l'importanza di saper ascoltare

Massimo Cacciari tra i big ospiti della rassegna che ogni anno tocca la Bassa bresciana Massimo Cacciari tra i big ospiti della rassegna che ogni anno tocca la Bassa bresciana

Massimo Cacciari e Umberto Galimberti tra i big ospiti della rassegna che ogni anno tocca la Bassa bresciana

«In una società che esalta la produttività, la performance e l'efficienza, l'ascolto appare come un gesto quasi anacronistico, ma proprio per questo rivoluzionario».

Torna la rassegna dei Filosofi lungo l'Oglio e, come sempre, Orzinuovi avrà un ruolo centrale con due appuntamenti e mezzo, considerata la posizione della sede della Fondazione a metà strada con Villachiara alla Cascina Le Vittorie.

Due i nomi che da sempre smuovono oltre che coscienze, conoscenze e folle: Massimo Cacciari e Umberto Galimberti.

Ma le danze si aprono fin da subito il prossimo 12 giugno nella Chiesa di Santa Maria Assunta in Piazza Vittorio Emanuele alle 21 per la lectio magistralis di Marco Bartoli dal titolo Francesco d'Assisi: l'arte dell'incontro. «Quello che mi pareva amaro si trasformò per me in dolcezza d'animo e di corpo»: con queste parole Francesco d'Assisi, alla fine della sua vita, descrive gli effetti di un incontro straordinario, che aveva cambiato la sua vita, quello con i lebbrosi. Marco Bartoli è professore di Storia medievale e di Storia del Francescanesimo presso l'Università Lumsa. Da decenni ha focalizzato i suoi interessi nell'ambito degli studi di Storia delle istituzioni e dei fenomeni religiosi e del cattolicesimo medievale.

Piazza Vittorio Emanuele accoglierà Massimo Cacciari il 30 giugno, sempre alle 21 con uno spunto inedito e di certo interessante: «L'orecchio di Van Gogh». Tra i più originali e fecondi pensatori del nostro tempo, Massimo Cacciari è professore emerito di Estetica dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Nel 1980 diviene professore associato di Estetica dell'Istituto di Architettura di Venezia, dove nel 1985 diventa professore ordinario. Nel 2002 fonda con Don Luigi M. Verzé la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, ne diviene primo Preside fino al 2005 e nel 2012 riceve il titolo di Professore emerito. Ha rivolto la sua attenzione alla crisi dell'idealismo tedesco e dei sistemi dialettici, valorizzando la critica della metafisica occidentale propria di Nietzsche e di Heidegger e seguendo la genealogia del pensiero nichilistico nei classici della mistica tardo-antica, medievale e moderna.

Immancabile e atteso come sempre Umberto Galimberti che in occasione del tema «Ascoltare» terrà una serata alla sede dei Filosofi il 9 luglio alle 21. Necessaria la prenotazione, l'iniziativa ha il costo di 25 euro. Suo un tema che affronterà con lo spirito critico e risoluto che da sempre lo contraddistingue: «Ascoltiamo le parole di Gesù».

Tra i più importanti filosofi e psicoanalisti di formazione junghiana italiani, Umberto Galimberti è stato a lungo professore di Filosofia della Storia presso l'Università Ca' Foscari di Venezia.

Nel 1985 diventa membro ordinario dell'International Association for Analytical Psychology. Nell'arco del suo percorso ha fissato il proprio sguardo filosofico sui confini tra ragione e follia, ha indagato con metodo genealogico le nozioni di simbolo, corpo e anima, rendendo visibili le tracce del sacro che persistono nella nostra civiltà dominata dalla tecnica.

Tanti gli appuntamenti della rassegna, per sapere proprio tutto basta cliccare sul sito della Fondazione o sbirciare tra i loro numerosi Social.

Le Video lezioni

Sul nostro canale youtube puoi trovare tutte le video lezioni del nostro Festival di Filosofia.