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Venerdì, 29 Maggio 2026 13:02

Dai Filosofi lungo l'Oglio l'invito urgente ad «Ascoltare»

«Ascoltare è la parola chiave del 21º festival Filosofi lungo l'Oglio, la kermesse culturale diretta da Francesca Nodari, che anche quest'anno avrà come protagonisti filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, da giovedì 4 giugno a martedì 28 luglio.

Un lemma, «ascoltare», che forse più che mai risuona urgente se non imperativo nello scenario attuale. L'ha rilevato nella presentazione Francesca Nodari, intervenuta con il prefetto Andrea Polichetti, Mario Mistretta presidente di Fondazione della Comunità bresciana e Giovanni Rizzardi del consiglio di amministrazione, nonché numerosi amministratori di Comuni — sono ben 24 tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona per un totale di 32 incontri — che ospiteranno l'evento. L'edizione 2026 è interamente dedicata alla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, madrina storica del Festival e autorevole membro del Comitato scientifico, recentemente scomparsa.

«Mai come oggi, in una società assediata da notifiche, trilli di ogni genere, pervasa da una comunicazione che sta seriamente compromettendo la relazione e il dialogo, si avverte un grande bisogno di fermarsi a riflettere su una nozione, apparentemente controtempo, quale è quella dell'ascolto — ha detto Nodari —. Il Festival torna a grande richiesta per popolare piazze, castelli, teatri, ville all'insegna del suo carattere itinerante e di una filosofia che si cala tra le pieghe dell'esistenza di ognuno. La vera novità, tra nuovi ospiti, nuove municipalità, è un'offerta culturale che riconosce la sua centralità nelle lezioni magistrali tenute dai grandi maestri del nostro tempo».

E, ricordando la figura della professoressa Parsi: «Ancora permeati da un senso di vuoto e di abbandono, attraversati dall'incredulità che lei non sia più con noi, eleviamo la nostra più profonda riconoscenza alla donna, alla madre, alla magistra che con i suoi talenti e la sua genialità, senza mai arretrare, senza mai risparmiarsi, ha votato la propria vita all'ascolto paziente e ininterrotto degli altri».

L'agorà filosofica torna come una serpentina di pensiero che si dipana lungo il corso del fiume (e oltre), spaziando dalle lezioni magistrali alle ormai consolidate (e di grande successo) Passeggiate filosofiche, includendo uno spettacolo («Leonardo» di Massimiliano Finazzer Flory) in un susseguirsi di appuntamenti concepiti per attrarre un pubblico eterogeneo per età, provenienza e formazione.

Il Festival alzerà idealmente il sipario giovedì 4 giugno, alle ore 18, nella sede della Camera di Commercio in via Einaudi a Brescia, con l'eccezionale intervento di Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Corte costituzionale e tra le voci più eminenti del dibattito contemporaneo sulla democrazia, dal titolo: «La Costituzione: il suo nucleo».

Come sempre ricchissimo e di alto profilo, tra ritorni e nuove presenze, l'elenco dei relatori fra cui: Enzo Bianchi, Massimo Cacciari, Danielle Cohen-Levinas, Umberto Curi, Duccio Demetrio, Marco Ermentini, Umberto Galimberti, Isabella Guanzini, David Le Breton, Stefano Mancuso, Michela Marzano, Salvatore Natoli, Vincenzo Paglia, Massimo Recalcati, Francesca Rigotti, Stefano Zamagni.

Spicca in calendario l'atteso incontro con la criminologa Roberta Bruzzone, per la prima volta al festival, su «L'ascolto come atto rivoluzionario: riconoscere il dolore prima che diventi tragedia» (16 luglio).

Tra gli eventi collaterali, va menzionato il concorso scaturito dal sodalizio tra la Fondazione Filosofi lungo l'Oglio e l'Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, che ha l'obiettivo di unire l'amore per la filosofia e la passione per l'arte, stimolando la creatività di giovani artisti.

Per il programma completo, tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione e le prevendite (per gli eventi a pagamento) si può consultare il sito filosofilungologlio.it.

Le Video lezioni

Sul nostro canale youtube puoi trovare tutte le video lezioni del nostro Festival di Filosofia.