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Giovedì, 30 Aprile 2026 16:06

Contro Narciso, tra filosofia, arte e musica

In Villa Arconati un evento speciale dal titolo "Contro il mito di Narciso: il tempo e l'altro" ha aperto la terza edizione del Festival della Mitologia. La Fondazione Augusto Rancilio, nella mattinata di domenica 19, ha dato vita a un appuntamento di grande valore culturale, inaugurando il festival con il tema: «Il mito è guardare il mondo con altri occhi».

Particolarità di questa edizione è stata la volontà di mettere in luce non solo i miti che hanno fondato e formato la nostra cultura umanistica, ma anche i falsi miti, ovvero quei pregiudizi e stereotipi che alimentano pseudo-conoscenze e, non di rado, fake news: una riflessione particolarmente attuale. Il filo conduttore è l'educazione alla bellezza, spesso confusa con un'immagine accattivante e perfetta. In questo contesto, "Contro Narciso" rappresenta un invito a mettere in guardia contro l'egoismo e la vanagloria, incarnati nel mito di Narciso, come ha sottolineato il direttore artistico Massimiliano Finazzer Flory. Il tema si è inserito perfettamente nella storia della Villa, che ospita, tra le altre, la Sala di Fetonte, affrescata con un monito contro superbia e vanità. La Sala Museo ha accolto il numeroso pubblico, che al termine ha potuto visitare liberamente gli ambienti della Villa.

L'ingegner Cesare Rancilio, presidente della Fondazione, ha ringraziato i presenti ricordando come il Festival, giunto al terzo anno, sia stato premiato nel 2025 con l'Oscar del Turismo del Festival dei Borghi Italiani, promosso dal Ministero del Turismo. Rancilio ha poi proposto una suggestiva lettura della Villa stessa come metafora di Narciso: per secoli chiusa nella propria bellezza, ammirata ma inaccessibile, oggi finalmente aperta al pubblico grazie all'impegno della Fondazione, che ha "rotto" questo isolamento rendendo il luogo fruibile a tutti. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla filosofa Francesca Nodari, docente di Filosofia morale all'Università Bicocca di Milano e direttrice scientifica del Festival dei Filosofi lungo l'Oglio, e allo stesso Finazzer Flory, definito "ambasciatore" della Fondazione.

Presente anche il sindaco di Bollate Francesco Vassallo, che ha richiamato una celebre frase di Fëdor Dostoevskij: «La bellezza salverà il mondo», sottolineando il valore del dialogo tra Fondazione e amministrazione comunale per la valorizzazione del territorio di Bollate e Castellazzo. L'incontro, costruito come un dialogo tra filosofia e arte, si è arricchito della proiezione di un breve filmato dedicato a Maria Rita Parsi, madrina del Festival recentemente scomparsa. La mattinata si è conclusa con un momento musicale affidato al giovane violinista svizzero Gianluigi Sartori, che ha eseguito un brano di Jean Sibelius (op. 37, 1904), suggellando un evento che ha saputo intrecciare pensiero, memoria ed emozione.

Le Video lezioni

Sul nostro canale youtube puoi trovare tutte le video lezioni del nostro Festival di Filosofia.