Parsi è da sempre stata, fin dalla prima edizione, una figura fissa e di riferimento per la kermesse culturale dedicata al pensiero filosofico ideata dalla professoressa Francesca Nodari particolarmente colpita dalla scomparsa di Parsi.
Tanto che sabato 7 febbraio, Nodari si è recata nella Chiesa di S. Salvatore in Lauro a Roma, per portarle l'ultimo saluto. «Una donna straordinaria, che si è donata agli altri senza se e senza ma. Sempre dalla parte dei più piccoli, dei suoi bambini, delle donne ha dichiarato la professoressa Nodari - Magistra nell'arte dell'ascolto e della cura, com'è noto a lei verrà dedicata la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, la prima senza la sua presenza, ha saputo attraversare le vite di centinaia di persone, porgere orecchio e cuore al racconto rotto da lacrime e sospiri di esistenze grondanti dolore, tenendo quasi per mano i suoi pazienti ed esortandoli a guardare in faccia il dolore, come si guarda negli occhi la sfinge, poiché l'unico modo per superarlo è analizzarlo, calandosi nei suoi interstizi e nelle sue pieghe, elaborarlo fino a vincerlo. Certo, rimarranno le cicatrici, i ricordi saranno lì a testimoniare che sono stati attraversati i gironi di una sofferenza che rende muti, ma la salute mentale sarà salva».