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Quelle invincibili piccole bontà
Il verbo «osare» appartiene a quella categoria di vocaboli che non hanno, da soli, un valore decisamente positivo o negativo, in particolare dal punto di vista morale, o spirituale: si può così osare colpire un innocente per il piacere di mostrare la propria forza, come si può osare soccorrere un nemico a terra, senza neppure riflettervi. Si può osare chiudere la porta a un concittadino in difficoltà per salvaguardare la propria tranquillità, come si può osare aprirla ad un nemico ferito, ricordandosi della sua umanità.
Filosofi Lungo L'Oglio 2023 La XVIllesima edizione all'insegna dell'OSARE
L'attesa maratona filosofica toccherà dal 5 giugno al 25 luglio ben 23 comuni compresi tra le provincie di Brescia e di Bergamo con un panel di ospiti d'eccezione
Quest'anno la XVIII edizione del festival FILOSOFI LUNGO L'OGLIO ha scelto come parola chiave "Osare". La Kermesse ideata e diretta dalla prof.ssa Francesca Nodari, filosofa levinasiana di anno in anno, sempre più seguita e partecipata, si appresta a tagliare il traguardo della sua maggiore età con un bagaglio carico d'esperienze, di riflessioni, di nomi e volti dei maitre à penser del nostro tempo avendo all'attivo oltre 300 lezioni magistrali e più di 100 relatori susseguitisi in questi straordinari diciotto anni.
L'attesa maratona filosofica toccherà dal 5 giugno al 25 luglio ben 23 comuni compresi tra le provincie di Brescia e di Bergamo con un panel di ospiti d'eccezione. "Mancanza di decisione e di coraggio, pigrizia e viltà, insegna Kant, sono le cause del voler rimanere minorenni, che è molto comodo perché delega a pensare per me qualcun altro. Non bisogna delegare il pensiero dunque, afferma Kant, e noi con lui. Bisogna osare afferma la Nodari osare pensare, osare conoscere, osare decidere. Uscire dalla minorità è ragionare, non è obbedire senza pensare; è guidare le nostre azioni sul piano morale e guidare la natura sul piano della conoscenza; è non affidare la ragione umana ad altro giudice che non sia la universale ragione umana. Come dire: osare divenire adulti osare pensare con la propria testa".
Partendo dalla Bassa bresciana e toccando le località rivierasche e/o attigue al fiume Oglio, per ampliare il proprio orizzonte in Franciacorta fino a spingersi in Val Trompia e in Val Camonica, raggiungendo così la città capoluogo, il Festival anche quest'anno darà concrezione a quel nomadismo del pensiero che è uno dei suoi punti di forza facendo proprio il significato etimologico di confine, che è luogo di condivisione, e dunque, di passaggio. Saranno ben 29 nomi di prestigio in ambito filosofico gli ospiti degli incontri in prevalenza lectio magistralis che avranno luogo nei comuni di Barbariga, Brescia, Caravaggio, Castegnato, Chiari, Collebeato, Credaro, Darfo, Dello, Erbusco, Gardone, Iseo, Lograto, Lumezzane, Manerbio, Orzinuovi, Orzivecchi, Ospitaletto, Paratico, Parco Oglio, Roncadelle, Sarnico, Tavernole, Tremano e Villachiara.
L'iniziativa che da anni gode del riconoscimento europeo Effe Label, si inserisce nel programma "Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023".
"Osare" per ritrovare la fiducia. La filosofa Nodari ci spiega perché “è nei corpi la salvezza del pensiero”
"Le nozioni di corporeità, temporalità e alterità costituiscono il circolo virtuoso da cui rischiamo di deviare, oggi si respira più solitudine di prima, gli avatar rubano spazio alla vita. L'Intelligenza artificiale? Non bisogna demonizzare la tecnica ma neppure cederle il passo", dice la fondatrice del festival ‘Filosofi lungo l’Oglio’
NOI VECCHIGIOVANI, ABBASTANZA RIDICOLI
Massimo Mantellini indaga sulla fenomenologia dell'anziano su Internet che assomiglia ad una versione imbrunata del «flàneur» impegnato a muoversi veloce nella rete
Rete di Daphne fa sold out con gli eventi dedicati alle donne: tenere insieme talenti e qualità aiuta a contrastare la violenza.
Sold out di partecipazione alla kermesse della Rete di Daphne. Nel mese che universalmente celebra i diritti delle donne, quattro sono stati gli appuntamenti con cadenza settimanale che l'associazione ha messo in campo.
Francesca Nodari: «Si macinano chilometri per pensare»
La formula dei Filosofi lungo l'Oglio è itinerante. E ormai si contano 45 mila presenze a edizione.
Anche lei ha osato, quando nel 2006 ha organizzato «tutta sola», inserendo cinque appuntamenti di riflessione in una rassegna preesistente, la prima edizione del festival Filosofi lungo l'Oglio che quest' anno, l'anno di Bergamo Brescia Capitale della Cultura, diventa maggiorenne.
È Cavaliere della Repubblica
Laureata in Filosofia a Parma e specializzata in linguaggi della modernità a Trento, Francesca Nodari ha conseguito, sotto la guida del prof. Bernhard Casper (Università di Friburgo) il Dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Trieste.
«Lo strappo del velo» Francesca Nodari a Orzinuovi
Si rinnova l'impegno della Fondazione Filosofi lungo l'Oglio contro la violenza sulla donne con la partecipazione all'evento «Lo strappo del velo» alle 20.30 a Orzinuovi, al Centro Culturale Aldo Moro, a ingresso gratuito.
Francesca Nodari ospite dell’incontro “Lo Strappo del Velo” contro la violenza sulle donne
Venerdì 10 marzo Francesca Nodari, filosofa e presidente della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio, parteciperà all’evento a Orzinuovi (Brescia) alle 20.30 presso il Centro culturale Aldo Moro. Con lei ospite la psicoterapeuta Maria Rita Parsi
Rivitalizzare il concetto di libertà
E' percorsa da un interrogativo costante e urgente l'ultimo lavoro di Massimiliano Valerii, direttore del Censis e fine saggista, Le ciliegie di Hegel: a cosa serve la libertà se il progetto della modernità dichiara bancarotta? Secondo l'autore questo dubbio è il virus in cui le democrazie si logoreranno nei prossimi decenni.