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Mercoledì, 15 Maggio 2019 16:15

Da Montichiari fino alla città. L'espansione di Siku nell'arte

Scritto da Bresciaoggi
Siku - "Meravigliosamente" al MoCa Siku - "Meravigliosamente" al MoCa facebook.com/SikuEStileItaliano

Siku. Come Sicù, a richiamare l'epiteto che a Brescia si assegna a chi si dimostra un po' testardo (anzi, zuccone). Una prima mostra nel 2016, una successiva nel 2017 a Montichiari.

Da Montichiari a Brescia: in collaborazione con il Comune, che ha concessolo spazio MoCa e piazza tebaldo Brusato (con associazione Arthaturgia, Henraux Spa, associazione Rarte di Brescia, Fondazione Filosofi lungo l'Oglio), con la benedizione de Lo Stile Italiano, è aperta la mostra «Meravigliosamente», nello spazio MoCa, fravia Moretto e corso Cavour, e a palazzo Fac chi, in corso Matteotti, fino al 19 maggio.

Se il Cubo di Siku è stato installato in piazza Tebaldo Brasato (come «Ariel»), fino al 9 giugno nella Cripta del Duomo Vecchio di Brescia è esposta la scultura «L'Angelo dell'Annunciazione». I129 e 30 maggio sarà alla basilica Santa Maria delle Grazie il busto di Papa Paolo VI scolpi«Meravigliosamente» al MoCa to per celebrarne la santificazione.

NATO A Brescia nel 1979, dopo un percorso sperimentale durato 10 anni Siku ha preso a dar vita a figure potenti, affascinanti. Sono sue le statue con i «capelli metallici», di cui è stato anche depositato il brevetto di designer. Il marmo colorato e le sculture sottili sfidano il punto massimo di resilienza del marmo fino ai pochi millimetri di spessore. Oltre il 90 per cento del blocco di materia marmorea originale viene eroso per sottrazione; l'opera guadagna così una trasparenza che colpisce, sottolineata da un gioco di luci studiato per questo genere di creazioni.