Giovedì, 20 Dicembre 2012 01:00
Filosofi lungo l'Oglio pronto il nuovo volume
Bresciaoggi - redazione
A pochi mesi dalla conclusione della settima edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, che ha ospitato relatori d'eccezione, registrando un'affluenza sorprendente di pubblico, che è andata oltre le più rosee aspettative, attestandosi a 10.500 presenze, domani, alle 20.45, nella Rocca San Giorgio, in Piazza Garibaldi a Orzinuovi, la presentazione del V volume della Collana «Filosofi lungo l'Oglio» (dopo Vizi e virtù 2008, Destino 2009, Corpo 2010, Felicità 2011). Il testo intitolato Dignità (pp. 424, 17 euro) - ospita i saggi di Andrea Tagliapietra, Marc Augè, Giovanni Ghiselli, Maria Rita Parsi, Paolo Becchi, Luigi Zoja, Massimo Donà, Eberhard Schockenoff, Marco Vannini, Remo Bodei, Bernhard Casper, Michela Marzano, Salvatore Natoli, Stefano Semplici, Piero Coda. Il volume, a cura di Francesca Nodari, è edito da Massetti Rodella Editori. Ospite d'eccezione dell'incontro è Salvatore Natoli, padrino del Festival, cittadino onorario di Villachiara e membro del Comitato scientifico della manifestazione.Interverranno, inoltre, Ilario Bertoletti, direttore editoriale Morcelliana e La Scuola e il direttore scientifico del Festival, Francesca Nodari. Modererà l'incontro Tonino Zana. «Come è tradizione - dichiara Francesca Nodari - arriva il testo che raccoglie gli interventi dei relatori succedutisi nel corso della scorsa edizione di questo Simposio di Pensiero e di Parole. Un'occasione che si conferma come un'opportunità di confronto e di scambio reciproco e che fa da preambolo al fitto calendario dell'agenda 2013. Sarà anche l'occasione per un ulteriore confronto con Salvatore Natoli e la sua lucida lettura della realtà dei nostri giorni».
Mercoledì, 19 Dicembre 2012 20:37
Maria Rita Parsi eletta al Comitato Onu per i Diritti del Fanciullo
http://www.movimentobambino.org
E’ di ieri la notizia della nomina della Prof.ssa Maria Rita Parsi al Comitato Onu per i Diritti del Fanciullo. In occasione della quattordicesima riunione, a New York, degli Stati parti, l’Italia conquista un nuovo, importante traguardo sul fronte della tutela dei diritti dei minori. I candidati eletti al Comitato “sono quelli che ottengono il maggior numero di voti, nonché la maggioranza assoluta degli Stati parti presenti e votanti”, come recita l’articolo 43 della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia (adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989, di cui il nostro Paese e’ parte dal 1991). Psicopedagogista, psicoterapeuta, saggista, scrittrice, editorialista, la Prof.ssa Parsi svolge un’intensa attività didattica e di formazione presso università, istituti specializzati, associazioni private. Docente di Psicologia, ha dato vita alla Fondazione Movimento Bambino Onlus – di cui è Presidente – per la tutela giuridica e sociale dei bambini, dei preadolescenti e degli adolescenti; per la formazione dei formatori e per l’ascolto, l’aiuto e l’assistenza ai minori e alle loro famiglie, in Italia e all’estero. “Accolgo la notizia della nomina al Comitato Onu per i Diritti del Fanciullo con viva commozione e profondo entusiasmo”, ha commentato la Prof.ssa Parsi. “Da sempre, la Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia rappresenta, per me e per la Fondazione Movimento Bambino, il documento fondamentale a cui ispirare progetti, percorsi e protocolli per la promozione e la diffusione della Cultura dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Prendersi “legalmente” cura di tutelare e difendere i diritti dei minori, significa, anche e soprattutto, prendersi cura del nucleo sociale di ogni società: la famiglia”. Degno di nota il progetto, realizzato dalla Fondazione Movimento Bambino, “Life Team”, con il sostegno della Fondazione Coloriamo i Sogni. Si tratta di un aereo, una sorta di “pronto soccorso” itinerante finalizzato a portare, nei Paesi più poveri del mondo e afflitti dalle piaghe della guerra, cure ad assistenza ai bambini. Per fotografare la drammatica situazione dei bambini di Gaza, la collana Garanti della Salani, diretta dalla Prof.ssa Parsi, ha editato il libro di Cecilia Gentile “Bambini all’inferno. Da Gaza ai territori occupati, undici storie d’infanzia nel cuore di un conflitto che colpisce prima di tutto gli innocenti”.
Mercoledì, 19 Dicembre 2012 01:33
«Filosofi lungo l’Oglio», edito il quinto volume
Francesca Roman - Giornale di Brescia
«Il fiume Oglio toccherà ancora una volta le sponde di Brescia».Con queste parole l’assessore Andrea Arcai ha annunciato ieri, in Palazzo Loggia, la presentazione del quinto volume della collana «Filosofi lungo l’Oglio», che raccoglie gli interventi dei relatori dell’omonimo Festival, svoltosi nei mesi di giugno e luglio scorso tra le province di Brescia e Cremona. «Dignità» (Massetti Rodella Editori, p.424, euro 17) è il titolo del libro, che sarà al centro dell’incontro di giovedì 20 dicembre, ore 20.45, nella sala Belvedere della Rocca di San Giorgio in piazza Garibaldi a Orzinuovi. Interverranno Salvatore Natoli della Bicocca di Milano, Ilario Bertoletti, direttore editoriale di Morcelliana e La Scuola, e Francesca Nodari, direttore scientifico del Festival e curatrice del volume. Moderatore della serata sarà Tonino Zana. Il tomo contiene i saggi degli eminenti filosofi che hanno affrontato, da punti d’osservazione diversi, la complessa tematica della dignità: Tagliapietra, Augé, Ghiselli, Parsi, Becchi, Zoja, Donà, Schockenhoff, Vannini, Bodei, Casper, Marzano, Natoli, Semplici e Coda. «Proprio in questa nostra era, segnata profondamente dalla crisi e dalla recessione, è necessario riflettere sul senso della dignità» ha dichiarato Francesca Nodari, che ha anche anticipato il tema scelto per il Festival del prossimo anno:«Noi e gli Altri». «Vogliamo riproporre l’apertura al dialogo e alla solidarietà. La gente è stanca di monologhi».La relazione con l’altro sarà esaminata, da un punto di vista generazionale, familiare, coniugale,ma anche politico, culturale e religioso. In Sala Giunta erano presenti anche gli assessori MariaPaola Bergomi di Castrezzato, e Giuseppe Merlo di Ostiano (Cr), portavoce di Comuni che aderiscono all’iniziativa. Ci crede anche l’assessore Claudia Taurisano, che citando Maria Rita Parsi,ha definito Filosofi lungo l’Oglio «un laboratorio neurochimico che produce anima ».E Arcai chiede la collaborazione dei privati affinché la manifestazione possa rinnovarsi negli anni, perché è un servizio e un’opportunità.
Mercoledì, 19 Dicembre 2012 01:00
Orzinuovi Natale colorato in Rocca
Tonino Zana - Giornale di Brescia
Paolo Petrò, Sergio Plevani, un libro, rispettivamente un centinaio di dipinti di realismo sostenuto e in parte metafisico e un centinaio dell’epopea naif, con opere di collezionisti di razza. Poi un testo di Plevani. Mentre passano domani i filosofi di Francesca Nodari, con un convegno deluxe,con le luminarie a stelle intermittenti della grande piazza che rimbalzano sulla statua di Garibaldi e sfrecciano, semaforicamente, nei finestroni e nei pertugi delle merlature, tra il garrire delle quattro bandiere lassù in cima al castello di Orzinuovi, mentre si attende di regolare un orologio stanco ma bello, calano alla Rocca per le feste di Natale, diversi eventi culturali,due mostre di pittura e un libro, tutto ben legato come un pacco natalizio, di qualità. Molto e bello, non di quelle mostre tanto per farle. Alla Rocca di Orzinuovi, inun colpo solo, da questo venerdì 21 dicembre, inaugurazione alle 17.30, presente il sindaco di Orzinuovi, Andrea Ratti, Petrò presenzierà alla sua antologica, (aperta fino al7 gennaio). Lui è artista di vaglia e di bravura non solo bresciana e lombarda, a cui capita spesso di essere invitato in giro per il mondo. E a chi non sa e non ha incrociato uno dei dieci suoi cataloghi sostanziosi, un invito allo studio e al rispetto. Soprattutto, un invito a visitare i musei in cui l’opera di Petrò stanzia. Petrò, alla Roccadi Orzinuovi, si accompagna a una cinquantina di dipinti ricchi di cromatismi apprezzati già da Repossi e da quelli là che furono direttori e docenti di Brera. Accanto a lui, Sergio Plevani, presidente della Gymnasium, l’associazione a scopo benefico che distribuisce borse di studio a chi è bravo e fa fatica economicamente. Plevani e i suoi amici sono collezionisti di opere naif, mica il naif del mercatino di quarta segata, qui si tratta di naif nazionali e internazionali le cui firme entrano nei libri d’arte. Per gli amanti del noir malfidente e frustrato è meglio si sappia che eventuale ricavo per la vendita del libro e dell’opera sarà per i bisognosi. «Laudomia detta Lilla» è il titolo del romanzo presentato da Plevani, romanzo di carattere storico, di affetti e di sentimenti profondi. Ottimo per il Natale, serve a spazzolare un poco di quell’ipocrisia, prêt a porter, di chi rotondeggia «buon Natale» e durante l’anno traccia ragnatele di dispetti e di capricci, di maldicenze e doppia faccia. Petrò porta moralità con le note compositive della frugalità, conunpiù di intelligenza compositiva,armonia critico culturale con il tempo frugale che attraversiamo. E poi c’è il raddoppio dell’aria di innocenza, che al piano alto, i naif di Plevani portano naturalmente con sé. Alle feste, dunque, entri alla Rocca di Orzinuovi con la bellezza di Petrò, i naif di Plevani e l’innocenza del libro sempre di Plevani. Alla Rocca orceana sono invitati tutti gli amici di oggi e di ieri di Petrò e dell’Amministrazione comunale, che siano bianchi, rossi e verdi, poiché la cultura è incolore. Avanti coloro che onorano la cultura come Francesca Nodari,sempre limpida nella proposta di pensiero e nelle argomentazioni felici…
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