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LA FRAGILITÀ COME CIFRA DELL’UMANO
Dopo le memorabili giornate che hanno visto protagonista assoluto, Bernhard Casper, proclamato – in un clima di festa e commozione, di solennità e di ringraziamento – vincitore della prima edizione del Premio internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente con il volume: Das Dialogische Denken. Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner und Martin Buber(Alber 1967; 2002);tr. it. Il pensiero dialogico.Franz Rosenzweig, Ferdinand Ebner e Martin Buber (Morcelliana 2009), procede con ritmo incalzante il fitto programma del Festival.
Michela Marzano filosofa che sonda la fortuna della donna-corpo
La fortuna declinata in quarantatre lezioni magistrali in una polifonia di analisi, riflessioni che non esitano a richiamare l’attenzione di un pubblico disposto a muoversi da una città all’altra, nel triangolo che si disegna tra Carpi Modena e Sassuolo, pur di non perdersi il moltiplicarsi degli interventi tra un frugale cestino di razion sufficiente e gli occhi puntati sulle cartine, che aiutano ad orientarsi in questa densa tre giorni di pensiero e all’orologio, per non giungere in ritardo all’atteso appuntamento. Tra questi non poteva certo mancare quello con Michela Marzano, docente di Filosofia presso il Centre de Recherche Sens, Ethique, Société dell’Université Paris V (René Descartes).