Visualizza articoli per tag: Francesca Nodari
È Cavaliere della Repubblica
Laureata in Filosofia a Parma e specializzata in linguaggi della modernità a Trento, Francesca Nodari ha conseguito, sotto la guida del prof. Bernhard Casper (Università di Friburgo) il Dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Trieste.
«Lo strappo del velo» Francesca Nodari a Orzinuovi
Si rinnova l'impegno della Fondazione Filosofi lungo l'Oglio contro la violenza sulla donne con la partecipazione all'evento «Lo strappo del velo» alle 20.30 a Orzinuovi, al Centro Culturale Aldo Moro, a ingresso gratuito.
Francesca Nodari ospite dell’incontro “Lo Strappo del Velo” contro la violenza sulle donne
Venerdì 10 marzo Francesca Nodari, filosofa e presidente della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio, parteciperà all’evento a Orzinuovi (Brescia) alle 20.30 presso il Centro culturale Aldo Moro. Con lei ospite la psicoterapeuta Maria Rita Parsi
Rivitalizzare il concetto di libertà
E' percorsa da un interrogativo costante e urgente l'ultimo lavoro di Massimiliano Valerii, direttore del Censis e fine saggista, Le ciliegie di Hegel: a cosa serve la libertà se il progetto della modernità dichiara bancarotta? Secondo l'autore questo dubbio è il virus in cui le democrazie si logoreranno nei prossimi decenni.
Bocche Inutili sbarca negli States
Siamo felici di annunciare che per la Settimana Internazionale della Memoria il film “Bocche Inutili” di Claudio Uberti di cui la prof.ssa Francesca Nodari ha curato la sceneggiatura è stato presentato all’ICC - Istituto di Cultura di Washington, grazie anche all’Ambasciata Italiana.
Enzo Bianchi: «Cresce uno sguardo composto nei confronti della morte»
Brescia 2023, è qui la festa «Buon anno della cultura»
A mezzanotte inizia l'anno della Capitale I messaggi d'auguri speciali di artisti e operatori culturali: «Momento magico per tutti e un'occasione da sfruttare»
«Con gli sforzi di tutti si può costruire un futuro migliore»
Vanessa Ferrari: «Se ci crediamo davvero, possiamo superare ogni ostacolo» Roberta Morelli: «Le cose stanno cambiando». Ninì Ferrari: «Iniziative indispensabili»
Francesca Nodari ospite a Padova per il convegno internazionale “Pensieri in Esilio. Ebraismo e filosofia del ‘9OO”
La filosofa morale e direttore scientifico del Festival Filosofi lungo l’Oglio interverrà all’incontro organizzato dall’Università degli Studi di Padova con una riflessione sulla captivité del filosofo ebreo-lituano Emmanuel Levinas
CERCARE UN SENSO AL VALORE DEL TEMPO
In quali termini è possibile stabilire un rapporto con la realtà oggettiva del tempo, senza essere condizionati dalla propria esperienza soggettiva? Come può il tempo scandire così intimamente ogni attimo della nostra esistenza, pur restando al di fuori di essa, nella sua irriducibile «alterità trascendente»?Sono questi gli interrogativi fondamentali, dai quali prende avvio il saggio di Emmanuel Levinas, intitolato Il tempo e l'altro, recentemente riproposto dalla casa editrice Mimesis, in una nuova edizione che si avvale di una preziosa e illuminante postfazione a cura di Francesca NodariAl volume raccoglie i testi di quattro conferenze, tenute tra il 1946 e il 1947, durante il primo annodi insegnamento al Collège Philosophique di Parigi, in cui il pensatore franco-lituano anticipa i risultati filosofici che saranno al centro delle opere successive, a partire da Totalità e Infinito, e che costituiranno l'orditura concettuale di tutto il suo pensiero. L'obiettivo dichiarato in questo volume è quello dimettere in discussione l'impianto tradizionale dell'ontologia occidentale, ritenuta incapace di salvaguardare l'intima identità del soggetto, da un lato, e la necessaria apertura all'evento dell'alterità, dall'altro.