Quando si tratta del nostro rapporto con gli altri, un’incertezza e un’ambiguità s’insinuano, sin dall’inizio, nelle parole utilizzate. Chi è questo “noi” al quale rinvia l’impiego dell’aggettivo “nostro”? Chi sono questi altri?
Ha ragione Marc Augé – in questo suo piccolo libro a sottolineare «la necessità per ogni identità individuale di rapportarsi all’esistenza altrui per costituirsi». Anzi: dire questo, forse, è ancora troppo poco.
Giovedì, 30 Gennaio 2014 01:00
Nei disegni dei bambini di Terezin prende forma la memoria della Shoah
Tonino Zana - Giornale di Brescia
Venerdì, 15 Novembre 2013 01:00
Michela Marzano: l’amore inizia «dopo» la passione
Anita Loriana Ronchi - Giornale di Brescia
L'amore, sentimento profondo e coinvolgente, anelito ad una felicità che si vorrebbe eterna e mai, di fatto, realizzata. Dolce malìa cantata dai poeti e analizzata da psicologi e scrittori. Ogni donna, si dice, crede che possa esistere il principe azzurro (ed ogni uomo la «principessa rosa») delle favole, lo attende, lo insegue, talvolta anche lo trova e, quando si accorge che l’azzurro si «scolora », sprofonda nel baratro.
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