Skip to main content
Lunedì, 10 Febbraio 2014 19:15

Globalizziamo il «noi»

Quando si tratta del nostro rapporto con gli altri, un’incertezza e un’ambiguità s’insinuano, sin dall’inizio, nelle parole utilizzate. Chi è questo “noi” al quale rinvia l’impiego dell’aggettivo “nostro”? Chi sono questi altri?
Ha ragione Marc Augé – in questo suo piccolo libro a sottolineare «la necessità per ogni identità individuale di rapportarsi all’esistenza altrui per costituirsi». Anzi: dire questo, forse, è ancora troppo poco.
Arrivano due a due,la serata è fredda, non chiama la neve presentita e preammonita da un mese.
L'amore, sentimento profondo e coinvolgente, anelito ad una felicità che si vorrebbe eterna e mai, di fatto, realizzata. Dolce malìa cantata dai poeti e analizzata da psicologi e scrittori. Ogni donna, si dice, crede che possa esistere il principe azzurro (ed ogni uomo la «principessa rosa») delle favole, lo attende, lo insegue, talvolta anche lo trova e, quando si accorge che l’azzurro si «scolora », sprofonda nel baratro.
Pagina 299 di 362

Le Video lezioni

Sul nostro canale youtube puoi trovare tutte le video lezioni del nostro Festival di Filosofia.