DALLA MAIEUTICA DELLE COSE ALLA MAIEUTICA DELLA MEMORIA
Venerdì 10 e sabato 11 aprile si terrà l’atteso corso condotto da Duccio Demetrio dal titolo: Il desiderio autobiografico. Riflessioni e esercizi narrativi attraverso la maieutica della memoria.
Un corso di scrittura autobiografica per scavare nella propria memoria, auscultare il proprio vissuto, calarsi tra le pieghe delle proprie emozioni ascoltandole per ascoltarsi– attraverso la guida esperta e gentile di Duccio Demetrio – ospite fisso e apprezzato nelle varie edizioni del Festival Filosofi lungo l’Oglio, già ordinario di Filosofia dell’Educazione e fondatore della Libera Università di Anghiari. È questo il fil rouge che attraversa una due giorni intensa– in programma il dieci e l’undici aprile nella sede della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.
Il corso costituisce – se così si può dire – il felice punto di approdo e insieme il coronamento del progetto denominato Maieutica delle cose attraverso il quale si intende promuovere il sentimento di riappropriazione della propria sensorialità, il valore “sacrale” delle cose se è vero, come sostiene il filosofo sudcoreano naturalizzatosi tedesco Byung Chul-Han, che oggi vale la regola del phono sapiens dove il touch screen elimina la negatività dell’indisponibile, le cose sono ridotte a ‘infomi’ e il soggetto a ‘Inforg’. Proprio da questa presa d’atto è nato, nel 2023, come progetto pilota presentato in occasione di Brescia Bergamo Capitale della Cultura e si è sviluppato, di anno in anno, questo trekking del pensiero, un viaggio, appunto, all’insegna della maieutica delle cose – come se fossero loro stesse a parlarci mettendoci in una condizione di ascolto e di ‘religioso silenzio’ – incamminandoci alla scoperta del Fiume Oglio attraverso dei percorsi scelti che si avvalgono del contributo di esperti del territorio di concerto agli interventi di filosofi, poeti, neuroscienziati.
Raccogliendo le istanze degli utenti desiderosi di approfondire il dipanarsi di un’esperienza a più livelli, in un tempo segnato dalla solitudine e dalla ‘scomparsa dell’Altro’, la Fondazione Filosofi lungo l’Oglio è lieta di proporre questa due giorni imperdibile, che si articolerà in tre tempi dedicati ciascuno alla scrittura dei ricordi di infanzia, dell’adolescenza e dell’età adulta poi trasformabili in promemoria poetici, in epistolari vissuti o taciuti, in pagine diaristiche od anche in album antologici personali. La scrittura autobiografica, nel suo valore introspettivo, per chi l’adotti come una pratica autoeducativa nelle sue diverse declinazioni tematiche, rappresenta un cammino autoanalitico volto a riflessioni dedicate alla propria storia sempre più approfondite, che hanno un valore critico di carattere maieutico ed ermeneutico.
IL CORSO
Il programma del corso è il seguente:
venerdì 10 aprile: sessione pomeridiana: 14.00-18.00.
sabato 11 aprile: sessione mattutina: 10.00-13.00.
Pausa pranzo.
Sessione pomeridiana:
14.00-15.45: passeggiata filosofica con partenza dal campo sportivo di Barco e meta: Bosco di Barco.
16.00-18.00: rientro nella sede della Fondazione per la discussione e la chiusura lavori.
Si consiglia di indossare un abbigliamento comodo e di portare con sé un taccuino e un plaid.
Il corso di scrittura autobiografica prevede una quota di iscrizione di €70 e sarà attivato se sarà raggiunto il numero minimo di 30 partecipanti.
Si prega, pertanto, di segnalare, a stretto giro, la propria adesione alla seguente mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Per qualsiasi chiarimento o richiesta di informazione aggiuntiva è possibile, altresì, contattare il seguente numero: 328.7059145.