Umberto Curi - La forza dell’ascolto
8 Giugno: Vi aspettiamo al Festival alle 21:00 a Dello (BS) per la lectio magistralis di Umberto Curi - La forza dell’ascolto
Oltre alla dimensione “tecnica” e a quella speculativa, vi è poi una dimensione propriamente etica dell’ascolto, abitualmente trascurata. Si può coglierla più agevolmente se ci si riferisce ad alcuni termini che appartengono alla “famiglia” di cui fa parte il termine ascolto, ma che meglio ne pongono in evidenza aspetti altrimenti impliciti o nascosti. In greco, come in latino, vi è infatti un verbo che si forma sulla base del verbo che indica l’ascolto, attraverso un prefisso rafforzativo, la cui presenza tuttavia ne modifica in maniera significativa il significato. Yp-akoùein o ob-audire, specificano l’ascolto come obbedire. Colui che ob-audit non si limita a “prestare orecchio”, ma insieme accoglie la parola e ad essa si dispone a corrispondere obbedendo. . Ciò significa che l’ascolto autentico, l’ascolto come istituzione e riconoscimento di una relazione, implica la disposizione ad obbedire e a rispondere. Figure emblematiche di questa accezione peculiare dell’ascolto sono, fra le altre, Socrate e Antigone nel mondo greco, Abramo e Gesù nel mondo ebraico-cristiano.
UMBERTO CURI

Professore emerito di Storia della Filosofia all’Università di Padova, Umberto Curi è statodocente presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e visiting professor pressol’Università della California e di Boston. Tiene conferenze nelle maggiori università europee,nordamericane e sudamericane ed è Presidente della giuria del Film festival di Siloe. Nei suoistudi si è occupato della storia dei mutamenti scientifici per ricostruirne l’intima dinamicaepistemologica e filosofica. Più di recente, si è volto ad uno studio della tradizione filosoficaimperniato sulla relazione tra dolore e conoscenza e sui concetti di logos, amore, guerra evisione. Tra i riconoscimenti conseguiti spiccano: il «Premio Capalbio», il «PraemiumClassicum Clavarense», il «Premio Nazionale Frascati» e il «Premio Cilento per la critica». Nel 2018 gli è stato conferito il «Premio internazionale di Filosofia/ Filosofi lungo l’Oglio.Un libro per il presente» con il testo: Straniero (Raffaello Cortina Editore 2010).
Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: La porta stretta. Come diventare maggiorenni, BollatiBoringhieri 2015; I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo, Castelvecchi 2016; La bramadell’avere (con S. Chialà), Il Margine 2016; Le parole della cura. Medicina e filosofia,Raffaello Cortina Editore 2017; Filosofia del Don Giovanni. Alle origini di un mito moderno,Bollati Boringhieri ed. ampliata nel 2018; Veritas indaganda, Orthotes 2018; Il coloredell’inferno. La pena tra vendetta e giustizia, Bollati Boringhieri 2019; Film che pensano,Mimesis 2020; Fedeli al sogno. La sostanza onirica da Omero a Derrida, Bollati Boringhieri2021; La morte del tempo, il Mulino 2022; Parlare con Dio. Un'indagine fra filosofia eteologia, Bollati Boringhieri 2024; Miti d'amore. Filosofia dell'eros, Castelvecchi 2024;Padre e re. Filosofia della guerra, Castelvecchi 2024.
Caratteristiche dell'evento
| Inizio evento | 08 Giugno 2026 | 21:00 |
| In caso di maltempo | Teatro Centro Culturale “S. Giorgio”, via XI Febbraio 5, Dello (Bs) |
| Info | Ingresso libero |
| Luogo | DELLO - Castello |