Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti
VILLAGANA - PARLARE di vizi e virtù, bene e male, meditare, fare correre i pensieri lenti e forti come l’acqua del fiume nelle anse della pianura. Sono state serate suggestive tra ville e manieri, con la colonna sonora dell’Oglio che lambisce le terre della Bassa, in compagnia di pensatori e psicologi. Tra Gerolanuova, Villachiara, Romanengo, Padernello, Orzinuovi la terza edizione della kermesse ‘Filosofi lungo l’Oglio: vizi e virtù’ ha ospitato Maria Rita Parsi, Salvatore Natoli, Roberto Franchini, Bernard Casper, Giuseppe Laras. Questa sera alle 20.30 nel salone d’onore del castello verrà presentato il testo che raccoglie gli interventi, a cura di Francesca Nodari. Saranno presenti, fra gli autori, Natoli, docente di Teoretica alla Bicocca di Milano, poi Ilario Bertoletti, direttore editoriale della Morcelliana, l’assessore provinciale alla Cultura, valorizzazione delle identità e lingue locali oltre che al Turismo Riccardo Minini, Eugenio Massetti della Compagnia della stampa Massetti-Rodella che ha pubblicato l’opera. Sarà l’occasione per riprendere le fila del discorso, in attesa della IV edizione già in programma. M.B.
L’alto patronato del Presidente della Repubblica al Festival in programma dal 12 giugno al 20 luglioIl presidente della Repubblica Napolitano ha conferito il suo Alto Patronato alla quinta edizione del Festival «Filosofi lungo l’Oglio», quest’anno incentrato sul tema del corpo e in programma dal 12 giugno al 20 luglio in sette Comuni bresciani e in due cremonesi. Lo ha comunicato a Francesca Nodari, direttore scientifico del Festival, il segretario generale alla Presidenza della Repubblica Donato Marra. Il Festival – osserva Nodari (in foto con Salvatore Natoli) – giunge al primo lustro di vita con un carnet di pensatori di caratura internazionale (www.filosofilungologlio.it).Questi gli appuntamenti, sempre alle 21.15: 12 giugno Bernhard Casper: Sul senso del nostro corpo, Auditorium Santa Giulia in città; 19 giugno Jean-Luc Nancy: Corpo in quanto scena, Castello di Padernello; 27 giugno Rav Giuseppe Laras: La fisicità e l’ebraismo, Filanda di Soncino; 30 giugno Maria Rita Parsi: Il corpo delle donne, Palazzo Martinengo di Orzivecchi; 4 luglio Adriano Fabris: Il corpo umano e le macchine: interazione e/o integrazione, Piazza Vittorio Emanuele a Orzinuovi; 8 luglio Salvatore Natoli: Corporeità soggettività relazione, Azienda Le Vittorie di Villachiara; 12 luglio Massimo Giuliani: Il corpo nel pensiero ebraico contemporaneo (da confermare anche Amos Luzzatto: Il corpo come espressione individuale), cortile delle Sinagoga di Ostiano; 14 luglio Edoardo Boncinelli: Corpo immortale?, Fondazione Morcelli Repossi di Chiari; 20 Luglio Paolo Becchi: Corpo morto o quasi morto…, Villa Feltrinelli a Gerolanuova-Pompiano. Giornale di Brescia, venerdì 28 maggio 2010
Lunedì, 14 Giugno 2010 05:51

Casper filosofo dell’umanità del corpo

Scritto da
Il corpo è il «luogo» in cui possiamo ritrovare il senso autentico della nostra esistenza. Questo involucro, che per Platone era soltanto la «gabbia» dell’anima e che si trasforma nelle età della vita, è il tramite «di ogni accadimento del nostro esserci». E, soprattutto, dell’incontro con l’altro, inteso non come «oggetto» del mio volere ma come qualcosa di inafferrabile e di cui pure avvertiamo in varie forme il bisogno. Bernhard Casper, relatore d’eccezione in Santa Giulia per il primo appuntamento del ciclo «Filosofi lungo l’Oglio», interviene «Sul senso del nostro corpo» richiamandosi agli insegnamenti della fenomenologia di Husserl alla riflessione di Lévinas, che definisce il corpo «avvento stesso della coscienza», il cui essere «appartiene all’ordine dell’evento e non del sostantivo».
L’INIZIATIVA. Dal 12 giugno al 20 luglio si terrà la quinta edizione del festival, promosso dall’associazione dei «Filosofi lungo l’Oglio»Se il pensiero si concentra sul corpo«Il corpo» sarà il tema al centro degli incontri con pensatori di fama internazionale. Debutto sabato al Museo di Santa Giulia Crediamo di conoscerlo come nessun altro, eppure, per molti aspetti resta un enigma: da prigione dell’anima a «res extensa», da materia a elemento virtuale, da immagine a icona, violato o amato. Carne e anima. È il corpo. Con le sue tante sfaccettature da scoprire, anche grazie al contributo di autorevoli pensatori internazionali, sarà al centro della quinta edizione del festival «Filosofi lungo l’Oglio», dal 12 giugno al 20 luglio.Da 5 a 9 incontri in calendario, per altrettanti Comuni coinvolti: 7 bresciani e 2 cremonesi, a cui si sommano una serie di partnership d’eccellenza, a partire dall’omonima associazione culturale «Filosofi lungo l’Oglio» che ne cura l’organizzazione, passando per la Fondazione movimento bambino, fino a Brescia Musei e alla Bcc di Franciacorta.A garantire il valore scientifico delle serate sarà un comitato d’onore d’eccellenza: da Berhard Casper a Salvatore Natoli, padrino del festival; da Maria Rita Parsi ad Aldo Magris, da Adriano Fabris a Ilario Bertoletti e amos Luzzatto. L’idea, trasformare la Valle dell’Oglio in un grande agorà, per portare la filosofia tra la gente.«Perché chi crede che la filosofia non abbia nulla a che fare con la vita quotidiana, si sbaglia. Per questo abbiamo sempre scelto temi molto concreti - spiega Francesca Nodari, direttore scientifico della rassegna -: dopo le stagioni della vita, geografia delle passioni, vizi e virtù, destino, parliamo del corpo, in una costellazione di implicazioni legate a religione,bioetica,psicanalisi. Ma che cosa significa abitare un corpo, curarlo o,al contrario, delegittimarlo? E dove sta la giusta misura tra carne e mente? Sono solo alcune delle domande che affronteremo negli incontri – sottolinea Nodari – dove, finalmente, il filosofo torna ad animare piazze, castelli, borghi e cascine, con il suo dono più grande: la scossa del pensiero che può illuminare le nostre esistenze».Nove modi per dire corpo, sulla scia del binomio luoghi-pensiero, negli angoli più suggestivi della provincia, partendo, però, da Brescia, come sottolinea l’assessore comunale Andrea Arcai.Apripista sarà proprio il museo di Santa Giulia, sabato 12 giugno, alle 21.15, con Bernhard Casper, «Sul senso del nostro corpo». Una settimana dopo appuntamento al castello di Padernello per il «Corpo in quanto scena», curato da Jean-Luc Nancy. Il 27 giugno, invece, alla filanda di Soncino, Rav Giuseppe Laras parlerà di «fisicità ed ebraismo» mentre il 30, al Palazzo Martinengo di Orzivecchi, Maria Rita Parsi (presidente della Fondazione movimento bambino), focalizzerà sul «Corpo delle donne». «Dal momento della nascita alle difese che mettiamo in atto per contrastare le angosce, fino al rapporto tra corpo reale e virtuale - anticipa Parsi -. L’obiettivo è educare i giovani sa a pensare affinché tornino ad amare il sapere». Il 4 luglio, in piazza Vittorio Emanuele a Orzinuovi sarà Adriano Fabris a esplorare «il corpo umano e le macchine», mentre l’8 luglio,…
Pagina 227 di 227

PARTNER

WEALT ADVISOR
Giuseppe Lanzanova
Banca mediolanum

Con il Patrocinio di

INFO & CONTATTI

  • Fondazione Filosofi lungo l'Oglio
  • via Vittorie 11 - 25030 Villachiara (BS) ITALIA
  • P.IVA: 03699330985

NEWSLETTER