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Dopo le “Stagioni della vita”, “Geografia delle passioni”, “Vizi e virtù”, “Destino”, “Corpo”, è la “Felicità” il tema che verrà sviscerato nella sesta edizione del Festival “Filosofi lungo l’Oglio”, diretto da Francesca Nodali. Si tratta di una kermesse filosofica che, fedele al proprio spirito itinerante, viene ospitata. nelle piazze o in spazi pubblici dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa. Fra i Comuni ospitanti vi è, anche Dello: l’appuntamento è per mercoledì 13 luglio alle 21.15 in piazza Roma dove è prevista una serata dedicata al tema della “Beatitudine”. In caso di pioggia l’incontro i terrà al Centro culturale San Giorgio. Tra gli organizzatori dell’evento, , la Fondazione della comunità bresciana Onlus, la Fondazione movimento bambino e il Credito cooperativo Pompiano Franciacorta. L’ingresso è libero.
«La felicità è vivere nella condivisione di una comunità giusta» Granelli di pensiero fissati su carta accompagnano la sesta edizione del festival «Filosofi lungo l’Oglio», che l’altra sera ha fatto tappa a Chiari, nel cortile della Fondazione Morcelli Repossi, ospitato con entusiasmo dalla presidente Ione Belotti. Il direttore scientifico Francesca Nodari e l’editore Eugenio Massetti hanno presentato la nuova collana «Granelli», instant-book con i testi di alcune conferenze di quest’anno. Nei primi due, l’intervento inaugurale di Marc Augé e quello tenuto proprio sabato da Bernhard Casper, autorevole docente di Filosofia della religione all’Università di Friburgo, giunto a Chiari a festeggiare gli ottant’anni. La sua impegnativa conferenza su «La felicità, il dono e la fede» avrebbe tuttavia necessitato di una concentrazione difficile da ottenere tra gli echi della musica ad alto volume che risuonava nelle strade intorno, per le «celebrazioni» dei saldi organizzate dal Comune.
La nostra vita quotidiana può diventare un’avventura, se siamo disponibili a «lasciar venire a noi le cose». Massimo Donà, docente di filosofia teoretica all’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano, ha affrontato il tema della felicità – al centro della sesta edizione del festival «Filosofi lungo l’Oglio» – dedicando giovedì sera la sua conferenza a chiarire in quali modi si possa intendere questo «venire a noi» delle cose. Il giardino di Villa Toninelli, a Brandico, era ancora una volta pieno di spettatori, per la soddisfazione del sindaco Simona Plodari – che ha coinvolto nell’allestimento i ragazzi del centro diurno per la salute mentale del Distretto socio-sanitario – e del direttore scientifico Francesca Nodali. Al pubblico affamato di felicità, Donà ha preferito parlare di «vita compiuta», mettendola in relazione col genere di rapporto che noi instauriamo col mondo. Gli uomini – ha spiegato – non considerano mai le cose per se stesse, ma solo entro un orizzonte utilitaristico. Un bicchiere, un tavolo, acquisiscono significato per l’uso che possiamo farne: le cose sono serve del fine». Di quale fine? «Uno soltanto: io e il mio benessere».
Lo studioso di Trier parlerà di «Felicità, il dono e la fede» Dopo l’affollato incontro con Massimo Donà, è arrivato il momento di uno degli appuntamenti-clou di questa sesta edizione del festival «Filosofi lungo l’Oglio». Stasera alle 2.115 alla Fondazione Morcelli-Repossi, in via Varisco 9 a Chiari, ci sarà un ospite d’eccezione: Bernhard Casper, uno dei maggiori filosofi della religione.
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