Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti
Martedì, 02 Giugno 2015 12:00

Si intitola «Conoscenza» l'opera dedicata al decennale del Festival

Scritto da Francesca Nodari - Direttore Scientifico
Si intitola «Conoscenza», l’opera che celebra il decennale del Festival. Si tratta di una stampa su lastra di rame realizzata dall’artista Enrico Zorzi secondo le seguenti tecniche incisorie: acquaforte, acquatinta, puntasecca per una tiratura di centocinque esemplari, cui si aggiungono dieci prove d’artista.
La stampa raffigura due caratteri distintivi della Kermesse: il Pensatore di Rodin e le acque feconde del fiume Oglio. Lo scranno del pensatore è costituito da una serie di libri impilati l’uno sull’altro fino a distribuirsi sul suolo circostante ove campeggiano i nomi della località toccate dal Festival in un movimento inarrestabile al di qua e al di là del fiume, addirittura nel corso d’acqua stesso, come se la sete di conoscenza, che è un bisogno di ordine superiore, non incontrasse limiti, confini, impedimenti, ostacoli. E in questo movimento, come in un turbinio, sono coinvolte piccole figure umane che si incamminano verso l’accattivante itinerario filo-rivierasco. Figure quasi acrobatiche, attive, che con destrezza e non meno abilità si cimentano in un’ardua impresa: arrampicarsi sul corpo possente e fiero del pensatore – che idealmente rappresenta gli illustri relatori che prendono parte a questo Simposio di Pensiero e di Parole. Una metafora nella metafora che sembra rivelare, nella cinestesia frenetica delle figure, il loro desiderio quasi tattile di entrare in relazione con questi Maestri del pensiero. Come dire: a costoro non bastano i volumi sui quali sono vergati i nomi degli Autori. Vogliono di più, chiedono di più: che il filosofo scenda nell’agorà, quasi fondendosi e con-fondendosi con chi gli sta attorno, in un andamento così fluttuante da farsi traboccante. È un’opera che esprime la fatica, il sudore, ma anche la tenacia e la perseveranza di tutti coloro che comunicano – con il loro stesso esserci – la richiesta e insieme il bisogno di senso: un nutrimento, ci pare, oggi particolarmente indispensabile come il cibo di cui ci alimentiamo. Ma in questa scena emerge un altro elemento significativo: l’andare l’uno incontro all’altro perché ciascuno ha qualcosa da dire a un altro. Di qui l’evento del dialogo, dove l’instaurarsi della fiducia crea comunità. Una comunità che torna a sperare insieme e a riappropriarsi del luogo antropologico sentendosi grata per un così alto dono. La distanza tra terra e cielo sembra restringersi e la conoscenza divenire quel tozzo di pane indispensabile per un pensiero che-si-fa-incarnato.
F.N.

>

CHI E' ENRICO ZORZI

Enrico Zorzi nasce a Roccafranca (Bs). Terminati gli studi tecnici, inizia a viaggiare con l'amico Findino prima per l’Europa all’inizio degli anni ’70, poi per l’Africa. Si mantiene svolgendo molteplici lavori: muratore, imbianchino, guardiano di residence, guida turistica. Viaggia per lunghi tempi: Turchia, Iran, Iraq, Pakistan, Afghanistan, Russia. Agli inizi degli anni '80 impara l'arte di “soffiare il vetro” e inizia la sua attività artistica, partecipando a concorsi nazionali e internazionali. Nel 1988 è ospite del padiglione italiano alla prima mostra internazionale dell’arte e dell’artigianato artistico in Marocco (Casablanca). Crea giochi per bambini e riprende a viaggiare con la sua compagna Matilde; vive per lunghi periodi in America Latina e in Colombia ha l’onore di conoscere il Premio Nobel per la letteratura Gabriel Garcia Marquez, ispiratore di alcuni dei suoi viaggi. Vive vendendo quadri e affreschi. Frequenta corsi di disegno e pittura con i maestri Dino Decca e Stefano Dapic, mentre per la stampa e l’incisione i suoi iniziatori sono Angelo Mena e Filippo Maggio. La cifra artistica, in questa fase della sua ricerca pittorica, è il «quadrato». Vive e lavora tra Rudiano e Marrakech.

PARTNER

WEALT ADVISOR
Giuseppe Lanzanova
Banca mediolanum

Con il Patrocinio di

INFO & CONTATTI

  • Fondazione Filosofi lungo l'Oglio
  • via Vittorie 11 - 25030 Villachiara (BS) ITALIA
  • P.IVA: 03699330985

NEWSLETTER