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Marc Augé – Condividere la condizione umana

Marc Augé – Condividere la condizione umana

Palazzo Lechi
via San Michele, Calvisano
(in caso di maltempo: sala polifunzionale sita nella medesima via)

Già directeur d’études presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, di cui è stato a lungo Presidente, Marc Augé, tra i maggiori africanisti dei nostri tempi, è diventato negli ultimi vent’anni una figura di riferimento anche per un’antropologia della tarda modernità. Etnologo e antropologo di fama mondiale ha elaborato un’antropologia della pluralità dei mondi contemporanei attenta alla dimensione rituale del quotidiano e della modernità. Ha inoltre focalizzato la sua attenzione su una serie di esperienze contemporanee che attraversano la progettazione urbanistica, le forme dell’arte contemporanea e l’espressione letteraria. Tra le sue opere tradotte di recente ricordiamo: Disneyland e altri nonluoghi, Bollati Boringhieri 1999; Il senso degli altri. Attualità dell’antropologia, Bollati Boringhieri 2000; Il dio oggetto, Meltemi 2002; Diario di guerra,Bollati Boringhieri, 2002; Rovine e macerie, Bollati Boringhieri 2004; Perché viviamo?, Meltemi, 2004; Tra i confini. Città, luoghi, interazioni, Bruno Mondadori 2007; Il mestiere dell’antropologo, Bollati Boringhieri 2007; Casablanca, Bollati Boringhieri 2008; Genio del paganesimo, Bollati Boringhieri 2008; Nonluoghi. Introduzione a un’antropologia della surmodernità, Elèuthera 2009; Il bello della bicicletta, Bollati Boringhieri 2009; Il metrò rivisitato, Raffaello Cortina 2009; Che fine ha fatto il futuro?: dai nonluoghi al nontempo, Elèuthera 2009; Per un’antropologia della mobilità, Jaca Book 2010; Un etnologo nel metrò, Elèuthera, 2010; Ville e tenute. Etnologia della casa di campagna, Elèuthera 2011; Straniero a me stesso. Tutte le mie vite di etnologo,Bollati Boringhieri 2011; La felicità ha un luogo?, tr. it. e cura di F. Nodari, Massetti Rodella 2011; Diario di un senza fissa dimora. Etnofiction, Raffaello Cortina 2011; La guerra dei sogni. Esercizi di etno-fiction, Elèuthera 2012; Futuro, Bollati Boringhieri 2012; Degno, indegno, tr. it. e cura di F. Nodari Massetti Rodella 2012; Per strada e fuori rotta. Diario settembre 2008-giugno 2009, Bollati Boringhieri, 2012; L’uno e l’altro, gli uni, gli uni e gli altri, tr. it. e cura di F. Nodari, Massetti Rodella 2013; Le nuove paure. Che cosa temiamo oggi? Bollati Boringhieri 2013; Fiducia in sé, fiducia nell’altro, fiducia nel futuro, tr. it. e cura di F. Nodari, Massetti Rodella 2014; L’antropologo e il mondo globale, Raffaello Cortina 2014; Il tempo senza età. La vecchiaia non esiste, Raffaello Cortina 2014; L’antropologo e il mondo globale, Raffaello Cortina 2014; Un etnologo al Bistrot,Raffaello Cortina 2015; Un altro mondo è possibile Codice, 2017; Momenti di felicità, Raffaello Cortina 2017; Saper toccare, tr. it. e cura di F. Nodari, Mimesis 2017; Sulla gratuità. Per il gusto di farlo!, tr. it. intr. e premessa di F. Nodari, Mimesis 2018. Nel 2015 è stato insignito della IV edizione del Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente con il già citato volume Le nuove paure. Che cosa temiamo oggi? Marc Augé è, inoltre, membro del Comitato Scientifico del Consorzio per il Festival filosofia di Modena.


“ARLECCHINO NE SA UNA PIÙ DEL DIAVOLO”

Ci sarà anche la performance artistica "Arlecchino ne sa una più del Diavolo" è un connubio di teatro di strada e giocoliera con il fuoco, ispirato ai celebri personaggi della commedia dell'arte, da secoli portatori di messaggi sempre attuali, condivisi attraverso il mistero della maschera e la meraviglia del fuoco.
Condivisione e aiuto si contrapporranno ad egoismo e falsità in una divertente rappresentazione metaforica di situazioni quotidiane. Scritto, ideato e messo in scena da Lorenzo Samanni, attore e laureato in Storia e Critica del teatro e della drammaturgia, Vera Rossini, attrice, e Nicola Pignoli, attore e fire performer.
Impegnato nell'ennesimo raggiro ai danni del prossimo, il birbante Arlecchino si vanta di essere più furbo del Diavolo in persona. Stavolta però qualcosa andrà storto poiché Belzebù, stanco di essere preso in giro, apparirà in tutta la sua fiammeggiante maestosità e darà lui un'ultima possibilità di redenzione prima di trascinarlo nel fuoco eterno. Ad Arlecchino resteranno pochi minuti da condividere con il pubblico e con qualcuno disposto ad aiutarlo, poiché sarà proprio questa la sua salvezza: questa volta non potrà cavarsela con la solita menzogna!

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento Mercoledì 04 Luglio 2018 | 21:15
Luogo
CALVISANO - Palazzo Lechi
Via S. Michele, 25012 Calvisano BS, Italia
CALVISANO - Palazzo Lechi
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