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Donatella Di Cesare - Coabitare con gli altri. La sfida del terzo millennio

Donatella Di Cesare - Coabitare con gli altri. La sfida del terzo millennio

Quadriportico della Biblioteca Fausto Sabeo
entrata da via Ospedale vecchio, 8 - Chiari (Bs)
(in caso di maltempo l'incontro si terrà presso il Salone Marchettiano, Via Ospedale Vecchio, 10);

Donatella di Cesare ha studiato prima alla Sapienza di Roma, poi all'Università di Tübingen dove ha conseguito il dottorato e ha studiato con Eugen Coșeriu, Josef Simon e Konrad Gaiser. Dopo aver ottenuto, nel 1996, la borsa di ricerca Alexander von Humboldt all'Università di Heidelberg, è stata l'ultima allieva (l'unica donna) di Hans-Georg Gadamer. Dal 2001 è professore ordinario al Dipartimento di Filosofia della Sapienza di Roma dove ha insegnato prima filosofia del linguaggio e, dal 2011, filosofia teoretica. Nel 2007 è stata nominata Distinguished Visiting Professor of Arts and Humanities alla Pennsylvania State University (USA). Fa parte del comitato di redazione della rivista Internationales Jahrbuch für Hermeneutik, del Beirat dello Heidegger Forum; è membro del Comitato direttivo della rivista tedesca Philosophisches Jahrbuch e della serie Wittgenstein-Studien. Attraverso la riflessione ermeneutica sull'altro, che è varco di ogni esistenza finita, il suo interesse si è diretto alla filosofia ebraica nel cui contesto ha offerto contributi anche di stampo teologico-politico. Ha affrontato filosoficamente il tema della Shoah indicando nella disumanizzazione dell'universo concentrazionario un nuovo indispensabile punto di avvio per la filosofia. Negli ultimi anni, guardando agli effetti della globalizzazione, si è soffermata sulla condizione umana dell'esilio, sulla figura dello straniero residente, sulla cittadinanza aperta, sull'oltrepassamento dello stato-nazione, e sulla questione etica e politica della giustizia. Ha lavorato per i programmi culturali della RAI. Collabora con il Corriere della Sera e con numerose riviste e quotidiani. È membro del Comitato scientifico del Museo della Shoah. Ha ricevuto il Premio "Cultura ebraica" 2015 / 5775 dell'UCEI (Unione delle comunità ebraiche italiane). Tra le sue pubblicazioni Utopia del comprendere Il Nuovo Melangolo, 2003; Ermeneutica della finitezza, Guerini & Associati, 2004; Gadamer, Il Mulino, 2007; Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo Il Melangolo, 2012; La giustizia deve essere di questo mondo. Paesaggi dell'etica ebraica, Fazi 2012; Israele. Terra, ritorno, anarchia Bollati Boringhieri, 2014; Crimini contro l'ospitalità. Vita e violenza nei centri per gli stranieri Il Melangolo, 2014; Heidegger e gli ebrei. I "Quaderni neri", Bollati Boringhieri 2014; Heidegger & Sons. Eredità e futuro di un filosofo, Bollati Boringhieri, 2015; Tortura, Bollati Boringhieri 2016; Terrore e modernità, Einaudi 2017; Stranieri residenti. Una filosofia della migrazione, Bollati Borighieri 2017.


“ARLECCHINO NE SA UNA PIÙ DEL DIAVOLO”

Ci sarà anche la performance artistica "Arlecchino ne sa una più del Diavolo" è un connubio di teatro di strada e giocoliera con il fuoco, ispirato ai celebri personaggi della commedia dell'arte, da secoli portatori di messaggi sempre attuali, condivisi attraverso il mistero della maschera e la meraviglia del fuoco.
Condivisione e aiuto si contrapporranno ad egoismo e falsità in una divertente rappresentazione metaforica di situazioni quotidiane. Scritto, ideato e messo in scena da Lorenzo Samanni, attore e laureato in Storia e Critica del teatro e della drammaturgia, Vera Rossini, attrice, e Nicola Pignoli, attore e fire performer.
Impegnato nell'ennesimo raggiro ai danni del prossimo, il birbante Arlecchino si vanta di essere più furbo del Diavolo in persona. Stavolta però qualcosa andrà storto poiché Belzebù, stanco di essere preso in giro, apparirà in tutta la sua fiammeggiante maestosità e darà lui un'ultima possibilità di redenzione prima di trascinarlo nel fuoco eterno. Ad Arlecchino resteranno pochi minuti da condividere con il pubblico e con qualcuno disposto ad aiutarlo, poiché sarà proprio questa la sua salvezza: questa volta non potrà cavarsela con la solita menzogna!

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento Martedì 05 Giugno 2018 | 21:15
Luogo
CHIARI - Biblioteca Fausto Sabeo
Via Ospedale Vecchio, 8, 25032 Chiari BS, Italia
CHIARI - Biblioteca Fausto Sabeo
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