Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti

EVA CANTARELLA - L’Amore è un Dio

EVA CANTARELLA - L’Amore è un Dio

Lunedì 05 Luglio 2021 | 21:00

ROMANO DI LOMBARDIA - Giardini della Rocca Viscontea

Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Milano. Ha svolto attività didattica e di ricerca presso le Università di Camerino, Parma e Pavia e all’estero all’università del Texas, Austin e alla Global Law School della New York University, della quale è stata visiting professor. È stata anche Professore Ordinario di Istituzioni di Diritto Romano presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Milano, dove ha insegnato anche Diritto Greco e Romano. È stata rappresentante del consiglio direttivo del Ministero della Cultura dell’Istituto Nazionale di Teatro Antico e collabora alle pagine culturali del «Corriere della Sera».

Tra i suoi campi di interesse: i rapporti tra antropologia e diritto, il diritto omerico e criminale, la storia delle donne e quella della sessualità.

Nel 2001 è stata nominata Grand’Ufficiale della Repubblica dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi, nel 2017 è stata insignita dell’onorificenza cittadina Ambrogino d’oro, e nel 2019 vince il Premio Hemingway.

Autrice di moltissimi articoli e libri, tradotti in diverse lingue, dei quali ricordiamo: Norma e sanzione in Omero. Contributo alla protostoria del diritto greco, Inschibboleth 1979; Secondo natura. La bisessualità nel mondo antico, Feltrinelli 1987, ristampa 2016; I supplizi capitali in Grecia e a Roma, Feltrinelli 1991, rivista e stampata nel 2018; Itaca. Eroi, donne, potere tra vendetta e diritto, Feltrinelli 2002 e ristampa 2013, con cui vince il Premio Bagutta e Fort Village; Il ritorno della vendetta. Pena di morte: giustizia o assassinio?, Rizzoli libri 2007, ristampa 2013; L’amore è un dio. Il sesso e la polis, Feltrinelli 2007, vincitore del Premio Città di Padova per la saggistica; I comandamenti. Non commettere adulterio (con Paolo Ricca), Il Mulino 2010; “Sopporta, cuore...”. La scelta di Ulisse, Laterza 2013; Perfino Catone scriveva ricette. I greci, i romani e noi, Feltrinelli 2014; Ippopotami e sirene. I viaggi di omero e di Erodoto, UTET 2018; Gli amori degli altri. Tra cielo e terra, da Zeus a Cesare, La Nave di Teseo 2018, con cui vince il Premio “Benedetto Croce”. Inoltre, ricordiamo: L’ambiguo malanno. Condizione immagine della donna nell’antichità greca e romana, Feltrinelli 2010, ristampa 2013; Diritto romano. Istituzioni e storia, Mondadori 2010; Gli inganni di Pandora. L’origine della discriminazione di genere nella Grecia antica, Feltrinelli 2019; Sparta e Atene. Autoritarismo e democrazia, Einaudi 2021.



Caratteristiche dell'evento

Inizio evento Giovedì 25 Novembre 2021 | 21:00

Festival Filosofi lungo l'Oglio

Il Festival Filosofi lungo l'Oglio è una manifestazione promossa dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio che si svolge, dal 2006, in numerosi Comuni compresi tra le Province di Brescia, Cremona, Bergamo nei mesi di giugno e luglio. Ogni anno viene scelto un tema attorno al quale chiamare a discutere le figure più eminenti del pensiero contemporaneo. Di edizione in edizione si è assistito ad un incremento delle lezioni magistrali offerte ad un pubblico sensibile e in costante aumento.

La specificità che caratterizza questo Festival risiede nella peculiarità del suo format: non una tre giorni in cui concentrare gli appuntamenti, ma un arco di tempo che supera i 40 giorni, e che sembra fare proprio il tempo lento della provincia. Tempo prezioso in cui ascoltare le lezioni magistrali dei pensatori – tutte ad ingresso libero – , confrontarsi nei dibattiti che seguono gli incontri e, se così si può dire, far fruttare il tempo che separa un intervento dall'altro, per lasciare spazio all'antica ruminatio. Al ritmo temporale segue l'articolarsi «spaziale» del Festival: tra piazze, castelli, dimore signorili, cascine, sinagoghe, chiese, auditorium, teatri è il pensiero stesso a farsi nomade seguendo, idealmente, il percorso del Fiume Oglio, quasi si trattasse di un Vegliardo depositario di vetuste tradizioni che, nel ricordarci l'appartenenza alle nostre origini – una evocazione che si fa materia nella terra che esso stesso attraversa, separa, unisce, feconda, alimenta nelle opere e nei giorni di chi la coltiva – , ci chiedesse di fare memoria di quella fatica di cui è testimone, tramutandola nella fatica del pensiero. Fatica non meno ardua, ma che nella complessità del mondo in cui abitiamo sembra quasi un imperativo, una sfida da raccogliere. Da condividere. Da sostenere. E così ogni anno, dinnanzi al «Vegliardo», si recano illustri studiosi attorno ai quali fanno cerchio uomini e donne di buona volontà, capaci di «decidersi» nel-dare-senso-al-loro-tempo, sempre più ridotto da impegni professionali e familiari, ma non per questo insufficiente per prestare ascolto e ricorrere alla propria capacità critica nella partecipazione attiva alle lezioni. Si ha «fame» di contenuti, si avverte la necessità di incamminarsi sulla strada del Maestro. Si esprime un «bisogno» che connota la nostra stessa umanità e che non si accontenta di essere anestetizzato da proposte e format per lo più seriali, asettici, liquidi come la nostra società, direbbe Zygmunt Bauman.

Il Festival, che negli ultimi anni si è sempre pregiato dell’adesione del Presidente della Repubblica o attraverso il Suo Alto Patronato o tramite l’assegnazione di premi, si avvale di un Comitato scientifico così costituito: Bernhard Casper, Massimo Donà, Enzo Bianchi, Anna Foa, Francesca Rigotti, Maria Rita Parsi e Francesca Nodari, che è il direttore scientifico del Festival. Nel corso delle varie edizioni sono stati ospitati studiosi del calibro di Marc Augé, Remo Bodei, Edoardo Boncinelli, Bernhard Casper, Paolo De Benedetti, Roberta De Monticelli, Duccio Demetrio, Massimo Donà, Adriano Fabris, Franco La Cecla, Chiara Saraceno, Francesca Rigotti, Giovanni Ghiselli, Massimo Giuliani, Sergio Givone, Giuseppe Laras, Amos Luzzatto, Aldo Magris, Vito Mancuso, Michela Marzano, Armando Massarenti, Jean-Luc Nancy, Salvatore Natoli, Maria Rita Parsi, Elena Pulcini, Stefano Semplici, Eberhard Schockenhoff, Andrea Tagliapietra, Marco Vannini, Luigi Zoja, Giuseppe Girgenti, Vanni Codeluppi, Massimo Cacciari, Umberto Curi, Francesco Miano, Roberto Mordacci, Domenico De Masi, Carlos Alberto Torres; il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Carlos Diaz, Alessandro Meluzzi, Luce Irigaray, Maria Tilde Bettetini, Luigi Croce, Marino Niola,

Marco Ermentini (che è anche vicepresidente della Fondazione), Giuseppe Greco, Nando Dalla Chiesa, Silvia Vegetti Finzi, Donatella Di Cesare, Giuseppina De Simone, Gabriella Turnaturi, Ilvo Diamanti, Giancarlo Caselli, S. E. Mons. Vincenzo Paglia, Stefano Zamagni, Leopoldo Sandonà Roberto Burioni, S. E. Mons. Michelle Pennisi, Elisabetta Moro, Haim Baharier, Emanuele Severino, Schild Detlev e tanti altri ancora.

PARTNER

Con il Patrocinio di



INFO & CONTATTI

  • Fondazione Filosofi lungo l'Oglio
  • via Vittorie 11 - 25030 Villachiara (BS) ITALIA
  • P.IVA: 03699330985

NEWSLETTER

Abilita il javascript per inviare questo modulo