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ENZO BIANCHI - L’amore vince la morte

ENZO BIANCHI - L’amore vince la morte

Giovedì 17 Giugno 2021 | 21:00

VILLACHIARA - Azienda le Vittorie

Fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al gennaio 2017. Ha fondato nel 1983 la prestigiosa casa editrice Qiqajon che pubblica testi di spiritualità biblica, patristica, liturgica e monastica. A lui, tanti i premi conferitogli: nel 2013 Premio Internazionale della Pace; il Premio Grinzane Terra d’Otranto; il Premio Cesare Pavese; il Premio Art.3; il Premio Artusi; il Premio Emmanuel Heufelder; e il Premio Cesare Angelini per il libro Il pane di ieri (Einaudi 2008, ristampa 2017).

Ha ricevuto la laurea honoris causa dall'Università degli Studi di Torino in Scienze politiche e dall'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. È cittadino onorario della Val d’Aosta e di Nizza Monferrato. Scrive per «La Stampa», «la Repubblica», «L'Osservatore Romano», «Avvenire», «Famiglia Cristiana» e, in Francia per «La Croix», «Panorama» e «La Vie». Ha diretto fino al 2005 la rivista «Parola, Spirito e Vita» ed è membro della redazione della rivista internazionale di teologia «Concilium». Inoltre, è membro del comitato scientifico del Festival Filosofi Lungo l’Oglio.

Esperto di mistica e spiritualità, è autore di commenti ai libri della Bibbia (Genesi, Cantico dei Cantici, Apocalisse). Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: Adamo dove sei?, Qiqajon 2007; Dio, dove sei?, Rizzoli 2008 ristampa 2010; Insieme: La differenza cristiana – Per un’etica condivisa – L’altro siamo noi, Einaudi 2010; Le vie della felicità. Gesù e le beatitudini, Rizzoli 2010; I comandamenti. Ama il prossimo tuo (con M. Cacciari), Il Mulino, 2011; Fede e fiducia, Einaudi 2013; Perché pregare, come pregare, San Paolo 2014; Dono e perdono, Einaudi 2014; Il Padre nostro. Compendio di tutto il Vangelo, San Paolo 2014; Cibo e sapienza del vivere, a cura di F. Nodari, Massetti Rodella 2015; Spezzare il pane. Gesù a tavola e la sapienza del vivere, Einaudi 2015; Raccontare l’amore. Parabole di uomini e donne, Rizzoli 2015; L’amore scandaloso di Dio, San Paolo 2016; Gesù e le donne, Einaudi 2016; Che cosa cercate? Qiqajon 2017; Praticare l’ospitalità, Qiqajon 2017; Il Vangelo celebrato (con G. Boselli) San Paolo 2017; Il pane di ieri, Einaudi 2017; Raccontare l’amore. Parabole di uomini e donne, Rizzoli 2018; Siamo tutti assetati. Gesù e la samaritana, San Paolo 2018; Il cammino di Emmaus. Parola ed Eucaristia, San Paolo 2018; Le ultime parole di Gesù. Sigillo di tutta la sua vita, San Paolo 2018; La vita e i giorni. Sulla vecchiaia, il Mulino 2018; L’arte di scegliere. Il discernimento, San Paolo 2018; «Non muri ma ponti». Per una cultura dell’incontro e del dialogo (con N. Galantino, G. Ravasi), San Paolo 2018; Discernimento e vita cristiana (con F. Artjušin, J. Behr, S. Brock e Aa. Vv.), Qiqajon 2019; Credere oggi (con L. Boella), EDB 2020.



Caratteristiche dell'evento

Inizio evento Giovedì 17 Giugno 2021 | 21:00
Luogo VILLACHIARA - Azienda le Vittorie

Venue Information - VILLACHIARA - Azienda le Vittorie

Indicazioni stradali:
Autostrada A35
Uscita: Chiari ovest Direzione Orzinuovi
Arrivati ad Orzinuovi, seguire le indicazioni per Villachiara, imboccando così Via Verolanuova SP11.
Alla prima rotonda seguire le indicazioni per Villachiara imboccando Via Villachiara SP36
Girare a destra (è una via sterrata, che prosegue tra i campi) seguendo le indicazioni per Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.


Festival Filosofi lungo l'Oglio

Il Festival Filosofi lungo l'Oglio è una manifestazione promossa dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio che si svolge, dal 2006, in numerosi Comuni compresi tra le Province di Brescia, Cremona, Bergamo nei mesi di giugno e luglio. Ogni anno viene scelto un tema attorno al quale chiamare a discutere le figure più eminenti del pensiero contemporaneo. Di edizione in edizione si è assistito ad un incremento delle lezioni magistrali offerte ad un pubblico sensibile e in costante aumento.

La specificità che caratterizza questo Festival risiede nella peculiarità del suo format: non una tre giorni in cui concentrare gli appuntamenti, ma un arco di tempo che supera i 40 giorni, e che sembra fare proprio il tempo lento della provincia. Tempo prezioso in cui ascoltare le lezioni magistrali dei pensatori – tutte ad ingresso libero – , confrontarsi nei dibattiti che seguono gli incontri e, se così si può dire, far fruttare il tempo che separa un intervento dall'altro, per lasciare spazio all'antica ruminatio. Al ritmo temporale segue l'articolarsi «spaziale» del Festival: tra piazze, castelli, dimore signorili, cascine, sinagoghe, chiese, auditorium, teatri è il pensiero stesso a farsi nomade seguendo, idealmente, il percorso del Fiume Oglio, quasi si trattasse di un Vegliardo depositario di vetuste tradizioni che, nel ricordarci l'appartenenza alle nostre origini – una evocazione che si fa materia nella terra che esso stesso attraversa, separa, unisce, feconda, alimenta nelle opere e nei giorni di chi la coltiva – , ci chiedesse di fare memoria di quella fatica di cui è testimone, tramutandola nella fatica del pensiero. Fatica non meno ardua, ma che nella complessità del mondo in cui abitiamo sembra quasi un imperativo, una sfida da raccogliere. Da condividere. Da sostenere. E così ogni anno, dinnanzi al «Vegliardo», si recano illustri studiosi attorno ai quali fanno cerchio uomini e donne di buona volontà, capaci di «decidersi» nel-dare-senso-al-loro-tempo, sempre più ridotto da impegni professionali e familiari, ma non per questo insufficiente per prestare ascolto e ricorrere alla propria capacità critica nella partecipazione attiva alle lezioni. Si ha «fame» di contenuti, si avverte la necessità di incamminarsi sulla strada del Maestro. Si esprime un «bisogno» che connota la nostra stessa umanità e che non si accontenta di essere anestetizzato da proposte e format per lo più seriali, asettici, liquidi come la nostra società, direbbe Zygmunt Bauman.

Il Festival, che negli ultimi anni si è sempre pregiato dell’adesione del Presidente della Repubblica o attraverso il Suo Alto Patronato o tramite l’assegnazione di premi, si avvale di un Comitato scientifico così costituito: Bernhard Casper, Massimo Donà, Enzo Bianchi, Anna Foa, Francesca Rigotti, Maria Rita Parsi e Francesca Nodari, che è il direttore scientifico del Festival. Nel corso delle varie edizioni sono stati ospitati studiosi del calibro di Marc Augé, Remo Bodei, Edoardo Boncinelli, Bernhard Casper, Paolo De Benedetti, Roberta De Monticelli, Duccio Demetrio, Massimo Donà, Adriano Fabris, Franco La Cecla, Chiara Saraceno, Francesca Rigotti, Giovanni Ghiselli, Massimo Giuliani, Sergio Givone, Giuseppe Laras, Amos Luzzatto, Aldo Magris, Vito Mancuso, Michela Marzano, Armando Massarenti, Jean-Luc Nancy, Salvatore Natoli, Maria Rita Parsi, Elena Pulcini, Stefano Semplici, Eberhard Schockenhoff, Andrea Tagliapietra, Marco Vannini, Luigi Zoja, Giuseppe Girgenti, Vanni Codeluppi, Massimo Cacciari, Umberto Curi, Francesco Miano, Roberto Mordacci, Domenico De Masi, Carlos Alberto Torres; il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Carlos Diaz, Alessandro Meluzzi, Luce Irigaray, Maria Tilde Bettetini, Luigi Croce, Marino Niola,

Marco Ermentini (che è anche vicepresidente della Fondazione), Giuseppe Greco, Nando Dalla Chiesa, Silvia Vegetti Finzi, Donatella Di Cesare, Giuseppina De Simone, Gabriella Turnaturi, Ilvo Diamanti, Giancarlo Caselli, S. E. Mons. Vincenzo Paglia, Stefano Zamagni, Leopoldo Sandonà Roberto Burioni, S. E. Mons. Michelle Pennisi, Elisabetta Moro, Haim Baharier, Emanuele Severino, Schild Detlev e tanti altri ancora.

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INFO & CONTATTI

  • Fondazione Filosofi lungo l'Oglio
  • via Vittorie 11 - 25030 Villachiara (BS) ITALIA
  • P.IVA: 03699330985

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