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Roberta De Monticelli
«Chi ben comincia….» Sulla facoltà di iniziare

Roberta De Monticelli<br><small>«Chi ben comincia….» Sulla facoltà di iniziare</small>

Ha insegnato Filosofia moderna e contemporanea all’Università di Ginevra dal 1989 al 2003; nel 2004 è stata richiamata “per chiara fama” ed assunta come Professoressa di prima fascia all’Università Vita-Salute San Raffaele a Milano, dove attualmente insegna Filosofia della persona. Dal 2009 è Direttore di «PERSONA» (Research Centre in Phenomenology and Sciences of the Person); dal 2012 è membro del Comitato Editoriale della serie fenomenologica Etica e filosofia della persona, Chief Editor Prof. Guido Cusinato, Franco Angeli, Milano. È, inoltre, membro del Comitato Editoriale di «Fenomenologia e società» e collabora con «Avvenire», «Il Sole24Ore» e «Il Fatto Quotidiano».

La professoressa De Monticelli ha contribuito a una reinterpretazione della tradizione fenomenologica e ha sviluppato una teoria dell’identità e della persona che si misura con le filosofie della mente e con le neuroscienze. Essere personale, identità personale, individualità sono soggetti permanenti della sua ricerca, che applica una versione attualizzata del metodo fenomenologico, come pure dei metodi della filosofia analitica, a due temi fondamentali: il nostro posto nella natura in quanto agenti razionali e morali (Metafisica) e i fondamenti cognitivi del pensiero pratico (etico, giuridico, politico) (Assiologia). Più di recente ha formulato un’etica civile per il tempo presente.
Tra le sue opere: La conoscenza personale, Guerini e associati 1998; L’ordine del cuore, Garzanti 2003; L’allegria della mente, Mondadori 2004; Nulla appare invano. Pause di filosofia, Baldini Castoldi Dalai Editore 2006; Esercizi di pensiero per apprendisti filosofi, Bollati Boringhieri 2006; Sullo spirito e l’ideologia. Lettera ai cristiani, Baldini Castoldi 2007; Ontologia del nuovo (con C. Conni), Mondadori 2008; La novità di ognuno. Persona e libertà, Garzanti 2009; La questione morale, Raffaello Cortina 2010; La questione civile, Raffaello Cortina 2011; Sull’idea di rinnovamento, Raffaello Cortina 2013; Al di qua del bene e del male. Per una teoria dei valori, Einaudi 2015; Il dono dei vincoli. Per leggere Husserl, Garzanti 2018; Roberta De Monticelli racconta Agostino, Tommaso e la filosofia medievale, La Repubblica-GEDI Gruppo Editoriale S.P.A. 2019.

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento Giovedì 08 Ottobre 2020 | 21:00
Posti 150
Iscritti 93
Disponibili 57
Luogo ORZINUOVI - Chiesa di Santa Maria Assunta

Festival Filosofi lungo l'Oglio

Il Festival Filosofi lungo l'Oglio è una manifestazione promossa dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio che si svolge, dal 2006, in numerosi Comuni compresi tra le Province di Brescia, Cremona, Bergamo nei mesi di giugno e luglio. Ogni anno viene scelto un tema attorno al quale chiamare a discutere le figure più eminenti del pensiero contemporaneo. Di edizione in edizione si è assistito ad un incremento delle lezioni magistrali offerte ad un pubblico sensibile e in costante aumento.

La specificità che caratterizza questo Festival risiede nella peculiarità del suo format: non una tre giorni in cui concentrare gli appuntamenti, ma un arco di tempo che supera i 40 giorni, e che sembra fare proprio il tempo lento della provincia. Tempo prezioso in cui ascoltare le lezioni magistrali dei pensatori – tutte ad ingresso libero – , confrontarsi nei dibattiti che seguono gli incontri e, se così si può dire, far fruttare il tempo che separa un intervento dall'altro, per lasciare spazio all'antica ruminatio. Al ritmo temporale segue l'articolarsi «spaziale» del Festival: tra piazze, castelli, dimore signorili, cascine, sinagoghe, chiese, auditorium, teatri è il pensiero stesso a farsi nomade seguendo, idealmente, il percorso del Fiume Oglio, quasi si trattasse di un Vegliardo depositario di vetuste tradizioni che, nel ricordarci l'appartenenza alle nostre origini – una evocazione che si fa materia nella terra che esso stesso attraversa, separa, unisce, feconda, alimenta nelle opere e nei giorni di chi la coltiva – , ci chiedesse di fare memoria di quella fatica di cui è testimone, tramutandola nella fatica del pensiero. Fatica non meno ardua, ma che nella complessità del mondo in cui abitiamo sembra quasi un imperativo, una sfida da raccogliere. Da condividere. Da sostenere. E così ogni anno, dinnanzi al «Vegliardo», si recano illustri studiosi attorno ai quali fanno cerchio uomini e donne di buona volontà, capaci di «decidersi» nel-dare-senso-al-loro-tempo, sempre più ridotto da impegni professionali e familiari, ma non per questo insufficiente per prestare ascolto e ricorrere alla propria capacità critica nella partecipazione attiva alle lezioni. Si ha «fame» di contenuti, si avverte la necessità di incamminarsi sulla strada del Maestro. Si esprime un «bisogno» che connota la nostra stessa umanità e che non si accontenta di essere anestetizzato da proposte e format per lo più seriali, asettici, liquidi come la nostra società, direbbe Zygmunt Bauman.

Il Festival, che negli ultimi anni si è sempre pregiato dell’adesione del Presidente della Repubblica o attraverso il Suo Alto Patronato o tramite l’assegnazione di premi, si avvale di un Comitato scientifico così costituito: Bernhard Casper, Massimo Donà, Enzo Bianchi, Anna Foa, Francesca Rigotti, Maria Rita Parsi e Francesca Nodari, che è il direttore scientifico del Festival. Nel corso delle varie edizioni sono stati ospitati studiosi del calibro di Marc Augé, Remo Bodei, Edoardo Boncinelli, Bernhard Casper, Paolo De Benedetti, Roberta De Monticelli, Duccio Demetrio, Massimo Donà, Adriano Fabris, Franco La Cecla, Chiara Saraceno, Francesca Rigotti, Giovanni Ghiselli, Massimo Giuliani, Sergio Givone, Giuseppe Laras, Amos Luzzatto, Aldo Magris, Vito Mancuso, Michela Marzano, Armando Massarenti, Jean-Luc Nancy, Salvatore Natoli, Maria Rita Parsi, Elena Pulcini, Stefano Semplici, Eberhard Schockenhoff, Andrea Tagliapietra, Marco Vannini, Luigi Zoja, Giuseppe Girgenti, Vanni Codeluppi, Massimo Cacciari, Umberto Curi, Francesco Miano, Roberto Mordacci, Domenico De Masi, Carlos Alberto Torres; il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Carlos Diaz, Alessandro Meluzzi, Luce Irigaray, Maria Tilde Bettetini, Luigi Croce, Marino Niola,

Marco Ermentini (che è anche vicepresidente della Fondazione), Giuseppe Greco, Nando Dalla Chiesa, Silvia Vegetti Finzi, Donatella Di Cesare, Giuseppina De Simone, Gabriella Turnaturi, Ilvo Diamanti, Giancarlo Caselli, S. E. Mons. Vincenzo Paglia, Stefano Zamagni, Leopoldo Sandonà Roberto Burioni, S. E. Mons. Michelle Pennisi, Elisabetta Moro, Haim Baharier, Emanuele Severino, Schild Detlev e tanti altri ancora.


INFO & CONTATTI

  • Fondazione Filosofi lungo l'Oglio
  • via Vittorie 11 - 25030 Villachiara (BS) ITALIA
  • P.IVA: 03699330985

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