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Patire insieme

Patire insieme

EMILIO DEL BONO
Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano; è stato responsabile del servizio legale della Confcooperative di Brescia e poi Parlamentare della Repubblica nella lista de L’Ulivo. Nel 2008 decide di non ricandidarsi in Parlamento.
Libero professionista e docente in materia di sicurezza sul lavoro, è stato capogruppo del Partito Democratico nel Comune di Brescia e Consigliere Nazionale dell’Anci. Dal 2013 è Sindaco di Brescia.
Durante il suo mandato, la città è riuscita a ottenere un forte sviluppo culturale grazie alla promozione e alla forte valorizzazione delle sue bellezze architettoniche e museali. Insieme alla città di Bergamo, Brescia è Capitale della Cultura 2023.

GIORGIO GORI
Nato e cresciuto a Bergamo. Dopo essersi laureato in Architettura e aver svolto l’attività di giornalista, nel 1984 inizia a lavorare presso l’emittente televisiva Rete4, e dal 1991 al 1999 è direttore delle emittenti Canale5 e Italia1. In seguito, fonda la casa di produzione televisiva Magnolia. Nel 2012 decide di dedicarsi alla politica e fonda l’Associazione InNova Bergamo con l’obiettivo di approfondire i temi che riguardano il presente e il futuro della città. È sindaco della città di Bergamo dal 2014.
Durante il suo mandato, nel 2017, le mura veneziane diventano Patrimonio mondiale dell’Unesco.
Nel 2018 Giorgio Gori si candida alla presidenza della Lombardia per il PD per le elezioni regionali del 4 marzo 2018. Sconfitto da Attilio Fontana, viene eletto Consigliere Regionale, carica a cui rinuncia in quanto incompatibile con quella da sindaco. La città di Bergamo, insieme a Brescia, è Capitale della Cultura 2023.

GIANLUCA GALIMBERTI
Nato e cresciuto a Cremona. E’ un fisico ed è stato professore al Liceo Scientifico Aselli di Cremona. Ha insegnato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e nella Facoltà di Agraria di Cremona; ha fatto per diversi anni il ricercatore presso il laboratorio di fisica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. E’ stato presidente dell’Azione Cattolica di Cremona ed è tra i fondatori e promotori di Partecipolis, laboratorio civico di idee sulla città di Cremona. Dal 2014 è sindaco di Cremona e presidente della Fondazione Museo del Violino, la quale tutela e promuove il valore della liuteria cremonese, classica e contemporanea, dal 2012 Patrimonio immateriale dell’Unesco.

GIANANTONIO GIRELLI
Nato a Salò (BS) il 15 settembre 1962. Già sindaco di Barghe dal 1993 al 2006 e Presidente della Comunità Montana di Valle Sabbia dal 1995 al 2004, Consigliere Provinciale dal 2004 al 2009, nonché Segretario Provinciale della Margherita fino alla nascita del P.D., nelle cui liste venne eletto consigliere regionale alle elezioni del marzo 2010. In Consiglio regionale è Segretario della Commissione Sanità e Assistenza, componente della Commissione Agricoltura, parchi e risorse idriche e componente delle commissioni speciali San Raffaele e Carceri. Rieletto consigliere regionale a febbraio 2013 è stato componente delle Commissioni Sanità e Assistenza, Commissione Territorio e Infrastrutture e Commissione Speciale Carceri. Inoltre, è stato nominato Presidente della Commissione Speciale Antimafia. Riconfermato consigliere regionale nel marzo 2018, è stato eletto Presidente della Commissione Speciale Carceri. Fa parte dell’Esecutivo Regionale del P.D. seguendo le tematiche relative allo sviluppo territoriale.

SAMUELE ALGHISI
Classe 1971, coniugato e con due figli, Samuele Alghisi ha conseguito il diploma di maturità scientifica presso il liceo “F. Moretti” (oggi “B. Pascal”) di Manerbio e si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Parma, dove ancora frequenta il corso di laurea specialistica in Studi Internazionali. È stato Vicepresidente della Cooperativa Gabbiano Lavoro a Pontevico e membro dei Consigli di Amministrazione di tutte le cooperative parte del gruppo Gabbiano. Dopo un’esperienza presso il consorzio cooperativo METE oggi lavora per la cooperativa “Carpe Diem”. Nel corso della sua carriera professionale si è occupato di curare e sviluppare percorsi di inserimento lavorativo di persone con fragilità sociali, progettazione di servizi e della gestione di sistemi qualità. Sindaco di Manerbio dal 2013. A seguito delle elezioni svoltesi in data 31 ottobre 2018 viene eletto Presidente della Provincia di Brescia

STEFANO SIMEONE
Nato a Piedimonte Matese il 21/03/1964, è il Capo di Gabinetto Viceprefetto della Prefettura di Brescia. Ha conseguito una laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”; è vincitore di concorso nel 1994 presso Ispettorato Repressione Fordi del Ministero delle Risorse Agricole e Forestali; è assegnato, a seguito di concorso per vice consiglieri di Prefettura presso il Ministero dell’Interno, presso l’Ufficio di Gabinetto della Prefettura di Lecco il 2 gennaio 1996, con funzioni di responsabile della Protezione Civile e della Gestione delle Risorse Umane; è nominato Vice Capo di Gabinetto nel gennaio del 1997, poi Capo di Gabinetto il 23 Aprile 1999, incarico confermato dai vari Prefetti pro-tempore fino al 01.05.2016.
Il 27 marzo 2019 il Prefetto della Provincia di Brescia ha decretato il conferimento al dott. Simeone delle funzioni di Capo di Gabinetto della Prefettura – U.T.G. di Brescia

ABRAHAM YEHOSHUA
Uno dei più importanti scrittori e drammaturghi israeliani viventi - nasce a Gerusalemme il 19 dicembre 1936 da una famiglia d’origine sefardita. Laureatosi in Letteratura ebraica all’Università di Gerusalemme, ha insegnato Letteratura comparata all’Università di Haifa ed è stato visiting professor negli atenei di Harvard, Chicago e Princeton. Rinomato autore di racconti e pièce teatrali, ha conosciuto il successo grazie ai suoi romanzi, tradotti in più di ventidue lingue e divenuti delle pietre miliari della letteratura israeliana contemporanea.
Sono frequenti i suoi interventi sulla politica e la storia recenti, che denotano una profonda e attenta conoscenza della realtà mediorientale, della storia d’Israele, delle lacerazioni e dei dilemmi di un’intera cultura. In questa prospettiva, accanto ai romanzi e ai racconti, si collocano anche contributi come Diario di una pace fredda (Einaudi 1996) incentrato sulla difficile convivenza tra palestinesi e israeliani, Antisemitismo e sionismo (Einaudi 2004) e ll labirinto dell’identità (Einaudi 2009).
Tra le sue pubblicazioni: Elogio della normalità. Saggi sulla diaspora e Israele, Giuntina 1991; Il Signor Mani. Romanzo in cinque dialoghi, Einaudi 1994; Un divorzio tardivo, Einaudi 1996; Cinque stagioni, Einaudi 1997; Ritorno dall’India, Einaudi 1997; Il cuore del mondo (a cura di M. Bellinelli), Casagrande 2000; Ebreo, israeliano, sionista: concetti da precisare, E/O 2001; La sposa liberata, Einaudi 2002; Viaggio alla fine del millennio, Einaudi 2005; Una notte di maggio, Einaudi 2005; Il responsabile delle risorse umane, Einaudi 2005; Sedici feriti - Vaduccia (con E. Kraiem), Elliot 2007; Fuoco amico, Einaudi 2009; La scena perduta, Einaudi 2011; La comparsa, Einaudi 2015; Il tunnel, Einaudi 2018.

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento Venerdì 25 Settembre 2020 | 21:00
Iscritti 130
Luogo VILLACHIARA - Azienda le Vittorie

Venue Information - VILLACHIARA - Azienda le Vittorie

Indicazioni stradali:
Autostrada A35
Uscita: Chiari ovest Direzione Orzinuovi
Arrivati ad Orzinuovi, seguire le indicazioni per Villachiara, imboccando così Via Verolanuova SP11.
Alla prima rotonda seguire le indicazioni per Villachiara imboccando Via Villachiara SP36
Girare a destra (è una via sterrata, che prosegue tra i campi) seguendo le indicazioni per Fondazione Filosofi lungo l’Oglio.


Festival Filosofi lungo l'Oglio

Il Festival Filosofi lungo l'Oglio è una manifestazione promossa dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio che si svolge, dal 2006, in numerosi Comuni compresi tra le Province di Brescia, Cremona, Bergamo nei mesi di giugno e luglio. Ogni anno viene scelto un tema attorno al quale chiamare a discutere le figure più eminenti del pensiero contemporaneo. Di edizione in edizione si è assistito ad un incremento delle lezioni magistrali offerte ad un pubblico sensibile e in costante aumento.

La specificità che caratterizza questo Festival risiede nella peculiarità del suo format: non una tre giorni in cui concentrare gli appuntamenti, ma un arco di tempo che supera i 40 giorni, e che sembra fare proprio il tempo lento della provincia. Tempo prezioso in cui ascoltare le lezioni magistrali dei pensatori – tutte ad ingresso libero – , confrontarsi nei dibattiti che seguono gli incontri e, se così si può dire, far fruttare il tempo che separa un intervento dall'altro, per lasciare spazio all'antica ruminatio. Al ritmo temporale segue l'articolarsi «spaziale» del Festival: tra piazze, castelli, dimore signorili, cascine, sinagoghe, chiese, auditorium, teatri è il pensiero stesso a farsi nomade seguendo, idealmente, il percorso del Fiume Oglio, quasi si trattasse di un Vegliardo depositario di vetuste tradizioni che, nel ricordarci l'appartenenza alle nostre origini – una evocazione che si fa materia nella terra che esso stesso attraversa, separa, unisce, feconda, alimenta nelle opere e nei giorni di chi la coltiva – , ci chiedesse di fare memoria di quella fatica di cui è testimone, tramutandola nella fatica del pensiero. Fatica non meno ardua, ma che nella complessità del mondo in cui abitiamo sembra quasi un imperativo, una sfida da raccogliere. Da condividere. Da sostenere. E così ogni anno, dinnanzi al «Vegliardo», si recano illustri studiosi attorno ai quali fanno cerchio uomini e donne di buona volontà, capaci di «decidersi» nel-dare-senso-al-loro-tempo, sempre più ridotto da impegni professionali e familiari, ma non per questo insufficiente per prestare ascolto e ricorrere alla propria capacità critica nella partecipazione attiva alle lezioni. Si ha «fame» di contenuti, si avverte la necessità di incamminarsi sulla strada del Maestro. Si esprime un «bisogno» che connota la nostra stessa umanità e che non si accontenta di essere anestetizzato da proposte e format per lo più seriali, asettici, liquidi come la nostra società, direbbe Zygmunt Bauman.

Il Festival, che negli ultimi anni si è sempre pregiato dell’adesione del Presidente della Repubblica o attraverso il Suo Alto Patronato o tramite l’assegnazione di premi, si avvale di un Comitato scientifico così costituito: Bernhard Casper, Massimo Donà, Enzo Bianchi, Anna Foa, Francesca Rigotti, Maria Rita Parsi e Francesca Nodari, che è il direttore scientifico del Festival. Nel corso delle varie edizioni sono stati ospitati studiosi del calibro di Marc Augé, Remo Bodei, Edoardo Boncinelli, Bernhard Casper, Paolo De Benedetti, Roberta De Monticelli, Duccio Demetrio, Massimo Donà, Adriano Fabris, Franco La Cecla, Chiara Saraceno, Francesca Rigotti, Giovanni Ghiselli, Massimo Giuliani, Sergio Givone, Giuseppe Laras, Amos Luzzatto, Aldo Magris, Vito Mancuso, Michela Marzano, Armando Massarenti, Jean-Luc Nancy, Salvatore Natoli, Maria Rita Parsi, Elena Pulcini, Stefano Semplici, Eberhard Schockenhoff, Andrea Tagliapietra, Marco Vannini, Luigi Zoja, Giuseppe Girgenti, Vanni Codeluppi, Massimo Cacciari, Umberto Curi, Francesco Miano, Roberto Mordacci, Domenico De Masi, Carlos Alberto Torres; il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Carlos Diaz, Alessandro Meluzzi, Luce Irigaray, Maria Tilde Bettetini, Luigi Croce, Marino Niola,

Marco Ermentini (che è anche vicepresidente della Fondazione), Giuseppe Greco, Nando Dalla Chiesa, Silvia Vegetti Finzi, Donatella Di Cesare, Giuseppina De Simone, Gabriella Turnaturi, Ilvo Diamanti, Giancarlo Caselli, S. E. Mons. Vincenzo Paglia, Stefano Zamagni, Leopoldo Sandonà Roberto Burioni, S. E. Mons. Michelle Pennisi, Elisabetta Moro, Haim Baharier, Emanuele Severino, Schild Detlev e tanti altri ancora.


INFO & CONTATTI

  • Fondazione Filosofi lungo l'Oglio
  • via Vittorie 11 - 25030 Villachiara (BS) ITALIA
  • P.IVA: 03699330985

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